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Buoni lavoro occasionale in Manovra: cambiano i nuovi voucher 2023

di Noemi Ricci

Correttivi in Manovra 2023: voucher per le prestazioni occasionali agricole ma solo stagionali, lavoro subordinato occasionale sperimentato nel 2023/24.

Approda finalmente alla Camera la Manovra 2023 con i suoi ultimi correttivi, tra cui anche la nuova disciplina dei voucher lavoro come forma di pagamento straordonaria e alternativa per il lavoro occasionale. In base ad un emendamento dell’ultima ora, i buoni lavoro si potranno utilizzare anche in agricoltura ma solo in casi di picchi della domanda, come quelli dovuti alla stagionalità.

Dopo la regolamentazione del lavoro occasionale (DL 50/2017) e l’introduzione del Libretto Famiglia e del Contratto di lavoro occasionale (Presto),  il governo Meloni potenzia i voucher (sempre nella forma del contratto di prestazione occasionale) con la Legge di Bilancio, ma solo per alcuni settori e fino ad un certo limite di importo.

Vediamo come funzionano i nuovi voucher lavoro 2023, i requisiti per utilizzatori e i prestatori ammessi.

I nuovi voucher 2023 per il lavoro occasionale

Le novità in tema di prestazioni occasionali retribuite con voucher sono contenute nel ddl di bilancio 2023 al Titolo IV (Lavoro, famiglia e politiche sociali), Capo I (Lavoro e politiche sociali), Articolo 64 (Modifiche alla disciplina delle prestazioni occasionali) e successive integrazioni in sede parlamentare. Le rimodulazioni riguardano l’articolo 54-bis del DL 50/2017 convertito in Legge 96/2017.

Settori ammessi

Secondo quanto previsto dalla Manovra 2023, i voucher lavoro saranno utilizzabili anche nell’ambito delle attività agricole di carattere stagionale, per un periodo non superiore a 45 giorni nel corso dell’anno solare e svolto da tutti, indipendentemente dall’età e dalla condizione. Tra gli emendamenti, c’è l’estensione dei voucher alle attività di discoteche, sale da ballo night-club e simili (codici ATECO 93.29.1). Nella Manovra non si fa menzione dei settori in cui al momento è vietato l’uso dei voucher lavoro (edilizia e affini, appalti di opere o servizi), che pertanto sono da considerarsi ancora esclusi.

Lavoro occasionale in agricoltura

L’emendamento dei Relatori alla Manovra, approvato in Commissione Bilancio della Camera, circoscrive meglio i contorni dell’Articolo 64 introducendo l’articolo 64-bis per il lavoro agricolo, confinando i voucher alla sola stagionalità e limitando tale sperimentazione al solo biennio 2023/2024.Inoltre, seguono le seguenti specificazioni.

  • Per la retribuzione, si estende la misura minima oraria del compenso, pari a 9 euro, anche al settore agricolo; il compenso nel settore è determinato sulla base della retribuzione stabilita dai contratti collettivi nazionali e provinciali.
  • L’imprenditore agricolo non ha obbligo di comunicare la data di inizio e il monte orario complessivo presunto; nel settore agricolo, le quattro ore continuative di prestazione non sono riferite all’arco temporale non superiore a dieci giorni.
  • Il lavoro occasionale nel settore agricolo può essere svolto anche da detenuti, che si aggiungono alle categorie previste (pensionati, giovani, disoccupati e percettori di integrazioni salariali); tali prestazioni non possono essere superiori a 45 giornate annue per singolo lavoratore.

Con il nuovo emendamento, si limita la sperimentazione di prestazioni agricole di lavoro subordinato occasionale al solo biennio 2023/24. Tale sperimentazione riguarderà lavoratori non iscritti negli elenchi agricoli e garantirà diritti di retribuzione, stabilità contrattuale su orari e tutele assistenziali, previdenziali e di welfare.

Nuovi limiti dimensionali e soglie

Il limite di utilizzo dei buoni lavoro da parte degli utilizzatori (i datori di lavoro) viene portato da 5mila a 10mila euro nel corso di un anno civile, per la totalità dei prestatori. I committenti dovranno inoltre avere alle proprie dipendenze un massimo di 10 dipendenti a tempo indeterminato (non più cinque). Viene abrogata la soglia di 8 dipendenti per le strutture ricettive che operano nel turismo. Ai fini del computo, viene cancellata anche la limitazione (retribuzione conteggiata al 75%) per studenti con meno di venticinque anni.

Il limite per i prestatori (i lavoratori) resta di 5mila euro complessivi (anche con più utilizzatori), 2.500 euro per ciascun singolo utilizzatore. Per il resto non cambia nulla: i voucher non danno diritto a prestazioni di malattia, maternità, disoccupazione o assegni familiari ma è prevista copertura INAIL (7%) e INPS (13%) automatica, senza dover stipulare alcun contratto. I voucher sono esenti da imposizione fiscale e non incidono sullo stato di disoccupato o inoccupato.

I diritti ulteriori del Decreto Trasparenza

Se i lavoratori occasionali lavorano più di 12 ore al mese, in base alle disposizioni del Decreto Trasparenza (DL 104/2022) in vigore dal 13 agosto 2022, devono preventivamente essere informati su tutti gli aspetti di disciplina del rapporto di lavoro: diritti e doveri, paga oraria, durata e orario della prestazione. Un tassello inpiù rispetto al passato.

Previsto infine, stavolta dalla Manovra 2023, il monitoraggio delle nuove disposizioni.