Rendite INAIL: importi con rivalutazione da luglio 2022

di Redazione PMI.it

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Rivalutazione dell'1,9% sulle rendite INAIL dal 1° luglio 2022: ecco tutti gli importi e le tabelle con retribuzioni, minimali e massimali.

Aumentano le prestazioni INAIL, con una rivalutazione dell’1,9% con effetto dal primo luglio 2022 al 30 giugno 2023. Lo prevedono i decreti del ministero del Lavoro dedicati al ricalcolo delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattie professionali (decreti 102, 106 e 108/2022), con minimali e soglie aggiornate.

Importo assegni INAIL da luglio 2022

La rivalutazione è dell’1,9% per tutti i settori: industria, agricoltura, marittimo, medici radiologi. La retribuzione media giornaliera per il calcolo di massimale e minimale è pari a 84,67 euro. Quindi, il minimo della retribuzione annua è di 17.780,70 euro, mentre il massimale intorno ai 33mila euro. Ci sono poi limiti diversi per figure specifiche ad esempio dei marittimi (comandanti, primi ufficiali, ufficiali).

A chi spettano le prestazioni INAIL

Le prestazioni spettano ai superstiti applicando specifiche aliquote che dipendono da grado di parentela e tipologia di prestazione. Per la precisione, l’assegno spetta ai superstiti (coniugi e figli) di titolari di rendita INAIL

  • per infortuni verificatisi fino al 31 dicembre 2006 e malattie professionali denunciate fino a tale data, con grado d’inabilità permanente non inferiore al 65% riconosciuto dall’INAIL;
  • per infortuni verificatisi e malattia denunciate dal 1° gennaio 2007, con grado di menomazione non inferiore al 48%.

Quanto spetta di assegno INAIL

  • 50% al coniuge fino a morte o nuovo matrimonio;
  • 20% a ciascun figlio fino al 18° anno di età o fino al 26° se studenti;
  • 40% per ciascun figlio orfano di entrambi i genitori;
  • 50% per ogni figlio inabile.

Gli importi effettivi spettanti oscillano da 328,53 a 1.982,93 euro per l’industria e da 411,5 a 1.904,74 ero per l’agricoltura.

Grado di inabilità Industria Agricoltura
dal 50 al 59% 328,53 euro 411,50  euro
dal 60 al 79% 460,93 euro 574,23 euro
dall’80 all’89% 855,80 euro 985,85 euro
dal 90 al 100% 1.318,48 euro 1.397,11 euro
100% +  1.904,74 euro 1.982,93 euro

Fra le altre prestazioni INAIL, ecco gli importi 2022 previsti dai decreti ministeriali:

  • Assegno per assistenza personale continuativa: dal primo luglio scorso, l’assegno è pari a 585,51 euro.
  • Assegno una tantum: 10mila 742,76 euro.
  • Incollocabilità: 268,37 euro al mese.

Requisiti per l’Assegno di incollocabilità

  •  Età fino a 65 anni;
  •  collocamento impossibilità riconosciuta dagli organismi competenti, in qualsiasi settore lavorativo;
  •  inabilità riconosciuta dall’INAIL a partire dal 34%;
  •  menomazione superiore al 20%.