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Pensione usuranti a 61 anni: domande entro il primo maggio

di Redazione PMI.it

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Domanda di riconoscimento pensione usuranti e notturni per coloro che maturano il diritto nel 2023: scadenza primo maggio, requisiti e procedura INPS.

I lavoratori che nel 2023 maturano il requisito per la pensione usuranti, entro il 1° maggio 2022 devono presentare domanda di riconoscimento del diritto a pensione anticipata per lo svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti.

Pensione anticipata per usuranti e notturni

I requisiti per la pensione anticipata di coloro che sono addetti a mansioni usuranti devono essere maturati fra il 1° gennaio e il 31 dicembre del 2023 e sono i seguenti: 61 anni e 7 mesi di età, 35 anni di contributi, quota 97,6 per i dipendenti e un anno in più per gli autonomi.

Il requisito cambia a seconda che il lavoratore sia addetto a mansioni usuranti, oppure faccia turni notturni.

Requisito pensione usuranti

Per i lavoratori addetti a mansioni usuranti, in base al decreto legislativo 67/2011, il requisito per la pensione è il seguente, per dipendenti e autonomi:

  • lavoratori dipendenti: devono maturano nel 2023 un’età anagrafica di 61 anni e sette mesi e 35 anni di contributi, e la quota 97,6, come somma di età e contributi.
  • Lavoratori autonomi: nel 2023, età minima di 62 anni e 7 mesi, sempre con 35 anni di contributi, e il raggiungimento di quota 98,6.

Requisito pensione turnisti notturni

Cambiano poi i requisiti per i lavoratori a turni. Se fanno turni notturni per un numero di giorni lavorativi pari o superiori a 78 all’anno, il requisito è lo stesso previsto per gli addetti a mansioni usuranti, quindi 61 anni e sette mesi di età, 35 anni di contributi, e la quota 97,5.

Se i turni notturni sono per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 all’anno, il trattamento pensionistico si raggiunge con anzianità contributiva di almeno 35 anni e, se lavoratori dipendenti, un’età minima di 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6 ovvero, se lavoratori autonomi, di un’età minima di 64 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 100,6.

Infine, se i turni notturni sono da 72 a 77 all’anno, pensione con 35 anni di contributi e, se lavoratori dipendenti, un’età minima di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6 ovvero, se lavoratori autonomi, età minima di 63 anni e 7 mesi, e quota 99,6.

Decorrenza pensione usuranti

Chi presenta questa domanda di riconoscimento del diritto alla pensione usuranti e notturni entro il primo maggio, potrà poi andare in pensione nel 2023, quando maturerà il requisito a pensione. La domanda si presenta telematicamente, corredata dal modulo “AP45” e dalla documentazione minima richiesta. La domanda di certificazione del diritto presentata dopo il 1° maggio 2022 comporta un differimento della decorrenza del trattamento pensionistico anticipato pari a:

  • un mese, per un ritardo della presentazione inferiore o pari a un mese;
  • due mesi, per un ritardo della presentazione superiore a un mese e inferiore a tre mesi;
  • tre mesi, per un ritardo della presentazione pari o superiore a tre mesi.

Iter domanda pensione usuranti

L’INPS può rispondere alle domande validamente inviate entro il prossimo primo maggio nei seguenti modi:

  • accoglimento domanda, con indicazione della prima decorrenza utile del trattamento pensionistico, qualora sia accertato il possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti e sia verificata la sussistenza della relativa copertura finanziaria;
  • accertamento requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, con differimento decorrenza del trattamento pensionistico in ragione dell’insufficiente copertura finanziaria; in tal caso, la prima data utile per l’accesso al pensionamento viene indicata, con successiva comunicazione, in esito al monitoraggio di cui all’articolo 3 del decreto ministeriale 20 settembre 2011;
  • rigetto domanda, qualora sia accertato il mancato possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.