ANF per i single senza autorizzazione

di Redazione PMI.it

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Chiarimenti INPS sulle domande di assegno ANF dei nuclei familiari con un solo genitore: non serve domanda di autorizzazione ma istruttoria interna.

Con Messaggio n. 3466/2019, l’INPS ha fornito chiarimenti in merito alla corretta gestione delle domande di Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) nei casi di figli riconosciuti da un solo genitore o nuclei con genitore vedovo, rispondendo alle richieste pervenutegli da parte delle Sedi territoriali in merito.

L’Istituto ha precisato che, in tali casi, non è necessario che il richiedente presenti domanda di Autorizzazione. È invece dovuta un’istruttoria interna per il controllo dei dati dichiarati nella domanda di ANF presentata dai dipendenti del settore privato o lavoratori per i quali è previsto il pagamento diretto della prestazione familiare da parte dell’Istituto.

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Nuclei familiari monogenitoriali

Il riferimento è ai nuclei con uno o più figli legalmente riconosciuti da un unico genitore (c.d. ragazza madre/ragazzo padre) richiedente la prestazione, o nuclei in cui uno dei genitori è deceduto e quindi l’altro risulta vedova o vedovo.

L’INPS ricorda che l’Autorizzazione ANF è necessaria quando:

  • venga richiesta l’inclusione di determinati familiari nel nucleo;
  • nei casi di possibile duplicazione di pagamento;
  • per applicare l’aumento dei livelli reddituali.

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Nei casi in esame non è possibile una duplicazione del pagamento, quindi non è necessaria la domanda di Autorizzazione da parte del richiedente; basta una verifica dei dati anagrafici dichiarati da parte dell’operatore tramite l’accesso alle banche dati, a seguito della quale potrà essere gestita l’istruttoria della domanda di ANF.