Tratto dallo speciale:

Reddito di Cittadinanza: domanda e istruzioni INPS

di Barbara Weisz

scritto il

Reddito e Pensione di Cittadinanza, dall'INPS ecco moduli, istruzioni, procedure, requisiti, esempi di calcolo e servizio online per la verifica della domanda.

Modelli di domanda, status pratica, calcolo importo, esempi pratici ed istruzioni complete sul reddito di cittadinanza: tutto nella nuova Circolare INPS 20/2019 – rivolta che spiega agli aspiranti percettori del sussidio (RdC e PdC) istituito con dl 4/2019 ed erogato dal prossimo aprile – e nel nuovo servizio online per la consultazione delle domande inoltrate.

Domanda

Le domande di reddito di cittadinanza si possono presentare dallo scorso 6 marzo, in versione telematica tramite portale del Governo, cartacea presso CAF e Poste Italiane.

Dopo aver spedito la domanda, si riceve comunicazione di avvenuta trasmissione tramite SMS, contenente il numero di protocollo INPS della pratica. Entro cinque giorni lavorativi, l’INPS verifica i requisiti associando la domanda all’ISEE del contribuente. L’istituto definisce poi la pratica entro la fine del mese successivo a quello della domanda. Per il primo mese di applicazione, l’INPS inizierà il 15 aprile a rispondere alle domande presentate a marzo 2019.

=> Reddito e Pensione di Cittadinanza: modelli e compilazione

Requisiti

La circolare dettaglia tutti i requisti per l’accesso al RdC (residenza, reddito, patrimonio).  Ci sono interessanti esempi sull’applicazione delle regole relative ai tetti massimi di reddito e patrimonio applicabili (ISEE fino a 9360 euro, patrimonio immobiliare 30mila euro, patrimonio mobiliare 6mila euro, più 2mila euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10mila euro, ulteriori mille euro per ogni figlio successivo al secondo, 5mila euro per ogni componente con disabilità (media, grave e non autosufficiente, cosi come definita ai fini ISEE).

=> RdC, nuovi requisiti: domande da aggiornare

  • Esempio 1: nucleo familiare composto da quattro soggetti senza figli, il valore massimo del patrimonio mobiliare per accedere al beneficio Rdc/Pdc è pari a 10mila euro, così calcolato: ci sono tre componenti maggiorenni successivi al primo, quindi si sommano 6mila euro (2mila per tre), ottenendo 12mila euro, che però diventano 10mila euro (il massimale previsto).
  • Esempio 2: nucleo familiare di cinque soggetti di cui tre figli, il valore massimo del patrimonio mobiliare è pari a 11mila euro, così calcolato: al massimale di 10mila euro calcolato come nell’esempio precedente, si sommano mille euro per il terzo figlio.
  • Esempio 3: nucleo familiare di cinque soggetti di cui tre figli e due persone disabili, il valore massimo del patrimonio mobiliare è pari a 21.000 euro, così calcolato: ai 10.000 euro calcolati come sopra si sommano mille euro per il terzo figlio e 10mila euro per i due componenti disabili.

Il documento riporta anche esempi sul modo in cui si calcolano i massimali ISEE di reddito familiare (la regola prevede che debba essere  sotto i 6mila euro annui, moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza). La scala di equivalenza è pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare, incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1.

  • Esempio 1: nucleo familiare di quattro maggiorenni, il parametro della scala di equivalenza è pari a 2,1 ed è così calcolato: 1 (primo maggiorenne) + (0,4 x 3) per gli altri tre = 2,2, ridotto a 2,1 quale limite massimo previsto dalla norma.
  • Esempio 2: nucleo familiare di tre componenti (due maggiorenni e un minorenne) in abitazione non in locazione, la scala di equivalenza è pari a 1,6. Conseguentemente, il valore massimo di reddito familiare per poter accedere al Rdc è pari a 9mila 600 euro ed è ottenuto moltiplicando la soglia pari a 6.000 euro per il predetto parametro di 1,6, ottenendo 9mila 600 euro.
  • Esempio 3: nucleo familiare di due soggetti di età pari o superiore a 67 anni, in abitazione non in locazione, il paramento della scala di equivalenza è pari a 1,4. Il valore massimo di reddito familiare per poter accedere alla pensione di cittadinanza è pari a 10mila 584 euro ed è ottenuto moltiplicando la soglia pari a 7.560 euro per il predetto parametro di 1,4.
  • Esempio 4: in caso di residenza in abitazioni in locazione, per un nucleo familiare di due maggiorenni, scala di equivalenza 1,4, il valore massimo di reddito familiare per accedere al Rdc/Pdc è pari a 13mila 104 euro, ottenuto moltiplicando la soglia pari a 9.360 euro per 1,4.

L’INPS verifica il possesso dei requisiti e risponde al richiedente. Nel caso di accoglimento della domanda, verrà consegnata la RdC Card, presso gli sportelli di Poste Italiane, dopo il quinto giorno di ciascun mese.

I Video di PMI

Guida alle ferie aziendali