Anche OpenOffice.org ha i suoi pro e contro

di Stefano Ferrario

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Dopo aver fatto una presentazione del pacchetto Office made in Sun, oggi vediamo i pro e i contro, oltre a confrontarlo, per quanto è possibile, con Microsoft Office.

Ho letto su blog, forum e newsgroup parecchi commenti, recensioni, esperienze, ci ho aggiunto anche le mie e se poi voi volete dire la vostra, continueremo la lista.

Pro

  1. È gratuito
  2. Ha un’interfaccia molto semplice, chiara e pulita, come Office prima del 2007
  3. È opensource, quindi nessuno spyware o altri software maligni
  4. Viene aggiornato spesso
  5. Ha la licenza LGPL
  6. È stato tradotto in circa 70 lingue
  7. La sua installazione richiede un quinto dello spazio su disco richiesto da Office
  8. È possibile leggere/scrivere i file salvati in altri formati, tra i quali quelli di Microsoft Office
  9. È multipiattaforma
  10. Salva i documenti con lo standard OpenDocument, quindi piena compatibilità futura, presente e passata
  11. I file salvati arrivano a pesare anche un decimo rapportati a quelli di Microsoft Office
  12. Esporta in PDF
  13. Gira su computer anche non recentissimi
  14. Gira su sistemi operativi da Win95b in poi
  15. Calc non pone limite al numero di righe di dati per foglio di calcolo. Il povero Excel nell’ultima versione ne ha “solo” 25 milioni
  16. È ancora giovane ed ha ampi possibilità di crescita
  17. Si sta diffondendo anche a livello di amministrazioni pubbliche.

Contro

  1. Le parti scritte in Java richiedono molte risorse e rallentano un po’ tutto
  2. Per utilizzarlo dobbiamo aver installato Java
  3. Draw, il programma di grafica vettoriale inclusa nel pacchetto fa davvero pena. Meglio Inkscape
  4. Nell’uso professionale ha diverse carenze
  5. Passare da Office a OOo non è proprio così immediato nonostante l’interfaccia funzionale
  6. Ha parecchie lacune nell’integrazione con il web
  7. All’apertura di file pesanti è veramente lento
  8. Su Mac OS X non va
  9. Ci sono ancora diversi bug da risolvere
  10. È troppo giovane per competere con l’esperienza del nonno Office
  11. Thesaurus e il vocabolario si installano a parte
  12. Conversione di documenti Office con Macro impossibile
  13. Non ha gente pagata per lavorarci sopra tutti i giorni

Facendo una media di quello che ho scritto, quello che ho provato e quello che ho letto sul web, sembra che OOo sia più indicato per un “utilizzo domestico”, c’è inoltre da dire che ce ne vuole ancora molta di energia prima di arrivare ai livelli di Microsoft Office 2007.

Ma se Office fosse gratis?