Impianti fotovoltaici: nuovo Modello Unico

di Noemi Ricci

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Operativo il nuovo Modello Unico introdotto dal MiSE per semplificare le fasi di realizzazione di nuovi piccoli impianti fotovoltaici di produzione di energia elettrica.

Operativo il nuovo Modello Unico (MU) per i piccoli impianti fotovoltaici che semplifica le fasi per la realizzazione la connessione e la messa in esercizio di tali impianti. Si tratta di una novità pensata per velocizzare l’iter burocratico da seguire qualora si intenda installare nuovi impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica aderenti o integrati nei tetti degli edifici, per i quali sia richiesto contestualmente l’accesso al regime dello scambio sul posto (SSP) al GSE.

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Interlocutore unico

Il Modello Unico, pensato per piccoli impianti fotovoltaici fino a 20kW in bassa tensione, può essere compilato direttamente online e mette in contatto il possessore del nuovo impianto direttamente con il Gestore di rete, eliminando l’onere di presentare le pratiche al Comune e gli obblighi:

  • di registrazione dell’impianto al portale Terna;
  • di presentazione della pratica per lo SSP al GSE;
  • sull’impatto paesaggistico dell’impianto (che restano però per gli edifici non vincolati).

In sostanza in tutte le fasi sarà il Gestore di rete ad interagire con il GSE, Terna e il Comune.

Modello Unico

Il MU si compone principalmente di due parti:

  • la prima parte da compilare ed inviare prima dell’inizio dei lavori con i dati del richiedente, i dati catastali dell’immobile interessato, una descrizione sommaria che indichi le caratteristiche dell’impianto e così via;
  • la seconda parte da inviare ad intervento concluso.

Iter connessione

Nel caso in cui l’esito del primo controllo risulti positivo, l’iter della connessione si avvierà automaticamente e sarà lo stesso Gestore della rete ad inviare una copia del MU al Comune e al GSE, nonché a caricare i dati dell’impianto sul portale di Terna. Quindi al richiedente verranno addebitati gli oneri per la connessione. In caso di esito negativo, il Gestore di rete chiederà all’utente ulteriori oneri data la complessità dei lavori.

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La seconda parte del Modello Unico va compilata una volta terminati i lavori con la dichiarazione di corretta esecuzione dei lavori, la marca e il modello degli inverter dei sistemi di protezione d’interfaccia e degli eventuali sistemi di accumulo presenti; il tutto dovrà essere inviato nuovamente al Gestore di rete. Quindi, una volta accettata anche questa seconda parte del MU, il richiedente potrà conoscere il regolamento di esercizio e il contratto per l’erogazione del servizio di scambio sul posto, fornito dal GSE e messo a disposizione dal Gestore della rete. Sarà poi il Gestore di rete a:

  • inviare una copia di tutta la documentazione al Comune, tramite PEC, e al GSE per la richiesta del servizio di scambio sul posto;
  • caricare sul portale Gaudì l’avvenuta entrata in esercizio, validando i dati definitivi dell’impianto e addebitando ulteriori oneri di connessione all’utente;
  • fornire al proprietario dell’impianto una copia delle ricevute delle suddette trasmissioni.

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