For.Te: prorogati i bandi formazione

di Francesca Vinciarelli

scritto il

Ecco le nuove scadenze dei bandi per la formazione continua nelle aziende proposta dal fondo interprofessionale For.Te, che nell'ultimo anno ha rinnovato ed ampliato la propria offerta con una programmazione su misura, che punta su innovazione e competitività.

For.Te., il Fondo paritetico per la formazione continua dei dipendenti delle imprese del Terziario (Commercio, Turismo, Servizi, Logistica, Spedizioni, Trasporti) nel 2012-2013 ha rinnovato la propria offerta, introducendo nella programmazione strumenti ancora più articolati e completi, in grado di rispondere meglio alle esigenze delle aziende di qualunque dimensione.

=>Scopri i programmi di formazione del Fondo For.Te

I bandi ancora aperti, ma di imminente scadenza, sono i seguenti:

  • Avviso 1/12, la cui scadenza è stata spostata al 5 aprile 2013
  • Avviso 2/12, la cui scadenza è stata spostata al 15 marzo 2013
  • Avviso 5/12, la cui scadenza è stata spostata la 22 marzo 2013

Restano per il momento confermate le scadenze degli avvisi 3/12 (2 aprile 2013) e 4/12 (13 Marzo 2013).

In generale, ricordiamo che sono cinque le linee di finanziamento sulle quali si articola la nuova offerta:

Avvisi di sistema: vengono avviati ogni anno con finestre trimestrali o quadrimestrali per rispondere alle esigenze formative aziendali, territoriali e settoriali di imprese fino a 149 dipendenti.

Avvisi tematici: a cadenza annuale con finestre trimestrali o quadrimestrali per rispondere a fabbisogni specifici;

Progetti speciali, due al massimo e attivati ogni anno.

Voucher, per aziende fino a 249 dipendenti, attivati ogni anno con finestre bimestrali o trimestrali, rispondono a fabbisogni di formazione individuale a catalogo. Per le aziende da 250 dipendenti vengono accantonate risorse nel CIA individuale o di Gruppo.

CIA-conto individuale aziendale di Gruppo: dedicato alle aziende da 150 dipendenti in su.

=> Consulta gli incentivi per la formazione continua

I Video di PMI

Ambizione Italia: il progetto Microsoft