Marche: incentivi per regolarizzazione contratti atipici

di Redazione PMI.it

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La Regione Marche concede incentivi alle imprese che provvederanno a regolarizzare i contratti di lavoro atipici e temporanei: contributi fino a 7 mila euro e incentivi speciali per chi assume donne e soggetti svantaggiati.
Stabilizzazione contratti atipici: contributi Pmi Marche

Dalla Regione Marche arrivano incentivi rivolti alle imprese per la stabilizzazione di contratti atipici e a termine, attraverso la concessione di contributi fino a 7 mila euro per l’attivazione di contratti a tempo indeterminato.

Gli aiuti sono destinati alle Pmi e alle Microimprese che abbiano la propria sede nella Regione Marche, e sono volti a favorire la trasformazione di forme contrattuali precarie in contratti stabili, purché stipulati prima del 9 marzo 2012 e in vigore da almeno 3 mesi dall’avvio della procedura di stabilizzazione. Più precisamente, come forme contrattuali considerate atipiche e a termine sono compresi i contratti di lavoro a tempo determinato, i contratti di inserimento lavorativo, le collaborazioni a progetto, i contratti di lavoro a chiamata, il lavoro ripartito e il lavoro interinale.

Incentivi fino a 7 mila euro

La Regione Marche finanzia la stabilizzazione dei lavoratori concedendo contributi fino a un massimo di 7 mila euro (nel caso di contratti a tempo indeterminato ful time), mentre per il lavoro part time gli incentivi sono calcolati sulla base delle ore di lavoro effettive.

Sono anche previsti ulteriori incentivi nel caso di assunzioni di lavoratori disabili (maggiorazioni fino al 30%), di lavoratori over 45 e di donne (più 10%).

La normativa relativa ai contributi è pubblicata sul sito della Regione Marche