Banca IFIS Impresa: soluzioni per il credito alle imprese

di Redazione PMI.it

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Liquidità, sostegno nella gestione dei ritardi di pagamento, controllo dei rischi: Banca IFIS Impresa finanzia il credito commerciale delle imprese incentivando gli investimenti e garantendo assistenza personalizzata.

Poter contare su liquidità e risorse finanziarie costanti rappresenta una necessità prioritaria per molte imprese italiane che, nonostante la crisi e le difficoltà nell’ottenere i pagamenti, guardano all’innovazione e allo sviluppo promuovendo nuovi investimenti, sia in ambito nazionale sia all’estero. Sono proprio queste aziende, attive nei più svariati settori del mercato business to business, a poter contare sugli strumenti finanziari offerti da Banca IFIS Impresa.

Banca IFIS Impresa è la realtà di Banca IFIS focalizzata sui  finanziamenti alle PMI. Suoi punti di forza sono l’attenzione alle singole esigenze degli imprenditori e l’assistenza continua ai clienti, attuata attraverso la fitta rete di filiali sul territorio italiano, il servizio di esperti Filo Diretto e la presenza integrata dei canali social.

Risultati 2014

Le cifre che caratterizzano il bilancio 2014 di Banca IFIS Impresa confermano i vantaggi offerti dalle varie opportunità di finanziamento: solo negli ultimi sei mesi dell’anno scorso sono state più di 4200 le aziende che hanno ottenuto sostegno economico, supporto e interventi personalizzati per risolvere le criticità legate allo smobilizzo e alla gestione dei crediti commerciali. Un trend positivo che acquista ancora più valore tenendo conto del contesto economico fortemente penalizzato dalla crisi, con la conseguente contrazione del credito concesso dalle banche alle imprese. Andando oltre i numeri, la qualità degli attivi generata da Credi Impresa Futuro è superiore a quella che caratterizza l’operatività bancaria tradizionale verso le PMI.

Come Banca IFIS Impresa finanzia le imprese

Le soluzioni ai problemi di credito fornite da Banca IFIS Impresa consentono alle PMI di beneficiare di molteplici vantaggi:

  • la concessione di liquidità necessaria per far fronte agli impieghi di breve e media scadenza (il saldo delle fatture, ad esempio);
  • la gestione dei ritardi di pagamento dei crediti vantati con la PA;
  • l’ampliamento del portafoglio clienti:
  • il controllo dei rischi di mancato compenso in caso di esportazioni all’estero di beni e servizi;
  • la possibilità di ottenere un anticipo sui crediti ceduti se si è già titolari di un’assicurazione contro l’insolvenza dei clienti.

L’iter seguito si basa sulla cessione del credito commerciale da parte dell’azienda e sul finanziamento dello stesso in tempi brevi: un approccio che prevede una valutazione incentrata sul credito che il cliente impresa è in grado di generare, così come sulla stima del merito creditizio dei debitori ceduti. È un modus operandi differente rispetto alla tradizionale procedura bancaria, fondato su un diverso approccio al rischio di credito e studiato per consentire alle imprese di promuovere lo sviluppo del proprio business senza interruzioni.

Perché ricorrere al Factoring

La scelta del factoring come strumento finanziario al fine di ottenere liquidità immediata sfruttando i crediti commerciali che le imprese hanno è suffragata dai numeri: come si evince dagli ultimi dati Assifact, nel 2014 il factoring ha permesso di “monetizzare” 178 miliardi di euro in crediti acquistati (11% del PIL, +2,81% rispetto al 2013), contribuendo a contrastare la stretta creditizia nei confronti delle imprese (-2,3% rispetto all’anno precedente). Per il 2015 le stime per questo mercato sono altrettanto positive (oltre il 3% di crescita attesa). A contribuire al trend è anche la graduale riduzione dei tempi di pagamento fra imprese e da parte della Pubblica Amministrazione alle aziende che operano nel settore farma-industriale.

Le imprese stanno dimostrando dunque ampia fiducia nei confronti del factoring, consapevoli degli innegabili vantaggi. Secondo Assifact a cedere i propri crediti commerciali ottenendo subito liquidità per il proprio business sono state in particolare le realtà lombarde (30,82%) e laziali (26,14%), seguite da quelle del Piemonte (9,38%), Veneto (6,93%) ed Emilia Romagna (6,74%).

In questo scenario, la scelta di affidare la gestione dei crediti ad un operatore specializzato rappresenta inoltre un vantaggio economico e competitivo notevole per le attività di piccole dimensioni e, allo stesso tempo, una strategia di gestione del ciclo attivo volta a generare valore nelle aziende più grandi.

Quali requisiti devono avere le aziende

Possono accedere ai servizi offerti da Banca IFIS Impresa le imprese attive in ogni settore industriale, dotate di un portafoglio crediti di qualità e in possesso di precisi requisiti:

  • le aziende in questione devono lavorare esclusivamente con altre imprese e non con persone fisiche (B2B);
  • tali imprese devono aver già erogato e fatturato il servizio prodotto.

Come entrare in contatto con Banca IFIS Impresa

Banca IFIS Impresa è presente su tutto il territorio italiano grazie ad una rete di 28 filiali: sono 180 i professionisti che curano i rapporti con la clientela, andando incontro alle esigenze delle singole imprese e sviluppando le relazioni con alcune controparti istituzionali qualificate (banche territoriali e associazioni di categoria).

Sono numerosi, inoltre, i canali forniti alle imprese per contattare Banca IFIS Impresa: il “Filo Diretto” passa attraverso i social network (Facebook, Twitter, LinkedIn e il profilo Instagram), ma anche Skype, chat su Whatsapp e il Numero Verde, oltre ovviamente al presidio web più importante, il sito web.

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