Nuove imprese a tasso zero: come fare domanda

di Francesca Vinciarelli

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Nuove imprese a tasso zero: mini guida all'ottenimento degli incentivi di Invitalia previsti per giovani e donne che intendono avviare un’attività d’impresa di micro e piccole dimensioni.

Gli incentivi “Nuove imprese a tasso zero” prevedono un finanziamento per donne e giovani imprenditori under 35 che intendono avviare iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità (micro e piccole imprese) e debutteranno il prossimo 13 gennaio con finanziamenti fino a 1,5 milioni di euro, erogati da Invitalia. Lo stanziamento totale è pari a 50 milioni di euro.

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Beneficiari

Destinatarie dell’incentivo sono le micro e piccole imprese, costituite da non oltre dodici mesi dalla data di presentazione della domanda, composte per oltre la metà dei soci da under35 anni o donne. Le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro Imprese, con sede legale nel territorio nazionale.

Agevolazioni

Le agevolazioni consistono in un finanziamento agevolato a tasso zero della durata massima pari a 8 anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile. Sono finanziabili le iniziative per:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo

Le attività turistico-culturali e l’innovazione sociale sono considerati di particolare rilevanza.

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Domanda di ammissione

Le domande, firmate digitalmente, vanno presentate a Invitalia S.p.A. a partire dal 13 gennaio 2016 esclusivamente online accedendo al sito di Invitalia secondo la procedura descritta nella Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 ottobre 2015. Le richieste di finanziamento saranno esaminate in base all’ordine di presentazione. Dopo la  verifica formale, è prevista una valutazione di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti di Invitalia. Dunque, una volta presentata la domanda è necessario:

  • essere presenti al colloquio di valutazione con gli esperti di Invitalia, altrimenti la domanda viene considerata automaticamente respinta;
  • far partecipare al colloquio tutte le persone che ricoprono ruoli strategici nella gestione dell’impresa;
  • presentare i documenti necessari alla stipula del contratto di finanziamento entro 20 giorni a partire da quando viene comunicata l’ammissione alle agevolazioni;
  • costituire la società, se non già costituita, e presentare la relativa documentazione entro 45 giorni dalla data in cui viene comunicata l’ammissione alle agevolazioni;
  • realizzare il programma di investimenti descritto nel progetto (acquisto di beni materiali e immateriali e servizi necessari alle finalità del programma) entro massimo 24 mesi ;
  • presentare una fideiussione a garanzia del finanziamento per le eventuali spese previste per ristrutturare l’immobile dove verrà svolta l’attività, nel caso in cui su di esso non sia possibile iscrivere l’ipoteca;
  • sostenere il 25% delle spese e il valore dell’IVA, anche ricorrendo ad un prestito bancario;
  • presentare una fideiussione, nel caso in cui sia necessario richiedere un’anticipazione del finanziamento.

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Possibile anche aprire un conto vincolato con una banca convenzionata nel caso in cui non si voglia o non si possa anticipare interamente le spese di investimento.