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Bonus Transizione 4.0 al 50% e ristori fino a 400mila euro

di Redazione PMI.it

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Incentivi imprese: bonus fiscali al 50% per investimenti in beni immateriali e formazione 4.0, ristori per mancati commerci esteri, fondi e finanziamenti.

Il Decreto aiuti, energia e investimenti varato dal Governo detta nuove misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, politiche sociali e di crisi ucraina.

Tra le novità figura anche il rafforzamento dei crediti d’imposta attualmente vigenti, anche finalizzati a sostenere le imprese nel processo di trasformazione tecnologica e digitale, consolidando le competenze nelle tecnologie abilitanti per la transizione 4.0.

Ci sono poi i contributi a fondo perduto per compensare i problemi legati ai comeerci internazionali bloccati, snellimenti amministrativi per favorire investimenti produttivi in Italia ed Europa, nuovi finanziamenti per progetti innovativi di interesse europeo. Vediamo i dettagli.

Aumento degli incentivi 4.0

Il testo del Decreto , infatti, prevede due misure relative al settore Industria 4.0 e inerenti al credito d’imposta messo a disposizione delle imprese per favorire gli investimenti e la formazione. Precisamente, il Governo ha stabilito che:

  • per investimenti in beni immateriali 4.0 l’aliquota del credito d’imposta è aumentata dal 20 al 50%, sino 31 dicembre 2022 o 30 giugno 2023 se è stato effettuato un pagamento in acconto pari almeno al 20% del valore dei beni;
  • per formazione 4.0 le aliquote del credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze tecnologiche sono aumentate dal 50 al 70% (per le piccole imprese) e dal 40 al 50% (per le medie imprese).

=> Bonus Industria 4.0: proroga fino al 2025

Altre misure per le imprese

Fondo perduto per danni guerra

Le imprese che hanno subito contraccolpi economici per la crisi internazionale dovuta alla guerra in Ucraina potranno ricevere contributi a fondo perduto fino a 400mila euro se:

  • negli ultimi due bilanci depositati almeno il 20% del fatturato è collegato a operazioni commerciali, compreso l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati, con l’Ucraina, la Federazione russa e la Bielorussia.
  • hanno subito nell’ultimo trimestre un calo di fatturato di almeno il 30% rispetto all’analogo periodo 2019.

=> Decreto Aiuti: contributi, finanziamenti e bonus per imprese

Fast track investimenti strategici

Meno burocrazia per l’adozione di investimenti di valore superiore ai 50 milioni che risultino di rilievo strategico per il sistema produttivo nazionale di euro: il MiSE potrà procedere in sostituzione dell’amministrazione proponente.

Attrazione investimenti esteri

Stanziati 5 milioni di euro all’anno per l’attrazione di investimenti esteri e rilocalizzazione di imprese (reshoring) in Italia ed Europa, prevedendo la creazione di sportelli unici che supportino gli investitori in adempimenti e pratiche.

Rifinanziamento Fondo IPCEI

Rifinanziato il fondo IPCEI (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo) di 200 milioni nel 2023 e 150 milioni nel 2024 per le attività svolte in Italia nei settori microelettronica, batterie, idrogeno, cloud e salute.