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Lavoro agile: bando imprese e Partite IVA

di Redazione PMI.it

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Contributi alle imprese e alle Partite IVA con più di due dipendenti per promuovere piani aziendali di Smart Working.

Attivo il bando promosso dalla Regione Lazio per finanziare le imprese che svilupperanno progetti per “Piani aziendali di Smart Working”. L’iniziativa, resa possibile da una dotazione finanziaria pari a 2 milioni di euro, ha come obiettivo quello di incentivare l’adozione di modelli innovativi per l’organizzazione del lavoro.

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Le risorse regionali sono destinate alle micro, piccole e medie imprese con sede operativa e attiva nel Lazio, con all’attivo almeno due dipendenti, compresi i titolari di Partita IVA. Il bando prevede l’erogazione di contributi per coprire due tipologie di azioni:

  • Azione A – Supporto adozione del piano aziendale di Smart Working (spesa obbligatoria);
  • Azione B – Supporto all’attuazione del piano.

Beneficiari delle iniziative in ottica Smart Working possono essere i dipendenti con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato (in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale), contratto di apprendistato (ai sensi del D.Lgs. 81/2015); soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili). Sono invece esclusi i tirocinanti, i collaboratori d’impresa, i lavoratori con contratto di somministrazione, i lavoratori con contratto di lavoro intermittente, i titolari di impresa e i componenti dei Consigli di Amministrazione.

Il bando si basa sulla concessione di un contributo a fondo perduto calcolato in base alla tipologia di azione, ma anche al numero totale di dipendenti:

  • dai 2 ai 10 dipendenti: contributo massimo di 7500 euro, di cui 5000 euro per l’Azione A e 2.500 euro per l’Azione B;
  • da 11 a 20 dipendenti: fino ad un contributo di 10500 euro, di cui 7000 euro per l’Azione A e 3500 euro per l’Azione B;
  • da 21 a 30 dipendenti: importo di contributo massimo pari a 15000 euro, di cui 10.000 euro per l’Azione A e 5000 euro per l’Azione B;
  • oltre i 30 dipendenti: fino ad un massimo di 22.500 euro di contributo, di cui 15.000 euro per l’Azione A e 7.500 euro per l’Azione B.

Scadenza

Il bando è aperto fino al completo esaurimento delle risorse.

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