Made in Italy: appello per difendere il marchio
Le imprese della Coldiretti e le associazioni ambientaliste e dei consumatori davanti alla Camera per la difesa del Made in Italy: le “imitazioni” costano 100 mld di fatturato.
Le imprese della Coldiretti e le associazioni ambientaliste e dei consumatori davanti alla Camera per la difesa del Made in Italy: le “imitazioni” costano 100 mld di fatturato.
Tutti ottimisti sull’accordo entro il 23 marzo per la riforma del lavoro al termine degli incontri del governo con sindacati e imprese: i nodi restano articolo 18 e i costi per imprese e PMI su contratti e ammortizzatori.
La nuova bozza di riforma del lavoro prevede fondi di solidarietà a carico delle aziende sopra i 15 dipendenti e un fondo esodi pagato anche dalle PMI, come come l’Aspi per l’indennità di licenziamento.
Prima i Bot, poi i Btp triennali collocati ai livelli del 2010, e lo spread torna sotto i 300 punti: segnali di allontamento dalla crisi importanti per risparmiatori e imprese. E arriva il Btp Italia indicizzato all’inflazione.
L’assicurazione sociale per l’impiego è la principale novità dell’ipotesi di riforma del lavoro al centro del negoziato fra governo e parti sociali. No alla cassa integrazione straordinaria in caso di chiusura aziendale. I punti della riforma.
Con la Riforma Fornero, le Pmi lamentano maggiori costi sul lavoro (+2%) soprattutto sui contratti a termine: le contro-proposte di Rete Imprese Italia, che chiede un incontro separato con il Governo.
Entro il 23 marzo la riforma del lavoro: il Governo si presenta al tavolo con la copertura finanziaria per gli ammortizzatori sociali e nuove proposte sui contratti, mentre sull’articolo 18 c’è l’ipotesi di aprire ai licenziamenti disciplinari.
L’ultimo trimestre del 2011 ha segnato un PIL in calo dello 0,4% tendenziale, in aumento solo l’export. Nuovo allarme sulla stretta al credito dalla Cgia: il secondo semestre 2011 il peggiore da 14 anni per i prestiti alle imprese.
Quasi metà delle aziende in Lombardia non effettuerà investimenti nel 2012, ma il 20% punterà sull’innovazione: le rilevazioni camerali su dati ISTAT e Registro Imprese e le iniziative locali per promuovere l’innovazione tra le Pmi.
La selezione in azienda ai fini di una promozione o altro beneficio tra i lavoratori deve essere trasparente e nota a tutti: in caso contrario, scatta il diritto al risarcimento danni per perdita di chance: la sentenza della Cassazione.
Il viceministro Grilli dichiara che l’IVA aumenterà in ottobre, come previsto dal decreto Salva Italia in mancanza di riforma fiscale che reperisca altrove le risorse: protestano imprese e consumatori.
Nel gennaio 2012 sono diminuiti i prestiti delle banche alle imprese e sono aumentati i tassi di interesse, in particolare sui finanziamenti oltre il milione di euro: i dati della Banca d’Italia.
Il decreto semplificazioni sposta al primo maggio il divieto per le PA di pagare pensioni e trattamenti in contanti sopra i mille euro e, per i pagamenti nei negozi, c’è una deroga per gli stranieri.
Dal 19 al 23 marzo il primo collocamento del nuovo titolo di stato Btp Italia al riparo da inflazione e spread, acquistabile anche online e con cedole pagate a cadenza semestrale: caratteristiche e modalità di sottoscrizione.
Probabile convocazione del tavolo entro metà marzo, al centro gli ammortizzatori sociali, ma c’è il nodo delle risorse. Le posizioni di governo, imprese e sindacati.
Imposta di bollo anche per il conto deposito: le aliquote per il 2012 e quelle dal 2013, il tetto minimo e massimo, i costi per i risparmiatori: la norma nel decreto fiscale in vigore dal 2 marzo.
Riforma delle pensioni: nel 2020 l’Italia sarà il Paese europeo con l’età pensionabile più alta, ma ora è fra quelli con il più basso tasso di occupazione fra gli over 55: il Libro Bianco UE.
Possibile aumento aliquote IRAP con lo sblocco previsto dal nuovo decreto fiscale: le aliquote per le aziende, Regione per Regione.
I termini dell’Accordo Stato Regioni sulla formazione obbligatoria, per lavoratori e dirigenti, in materia di sicurezza: le linee guida in vigore da gennaio 2012.
Gli ordini professionali critici contro alcuni punti delle liberalizzazioni: le tariffe, i soci di capitale negli studi, il tirocinio. Ecco il dibattito in occasione del professional day.
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