Barbara Weisz

Giornalista professionista, scrive di economia, politica e finanza per la stampa specializzata, tra testate online quotidiani e riviste a diffusione nazionale.

Recessione

SOS recessione: Passera, pacchetti periodici per le PMI

Allarme sulla situazione economica italiana: il ministro Passera lancia un SOS recessione e sottolinea la necessità di sostengo alle PMI con provvedimenti ogni due tre mesi e focus su credit crunch e pagamenti dalla PA.

Lavoro

Lavoro: annunci e offerte 2012 in attesa della Riforma

Le assunzioni in banca o nella finanza dipendono molto dagli sviluppi della crisi, 2012 positivo per i professionisti dell’energia: il mercato delle assunzioni e le politiche retributive settore per settore nella Salary Guide 2012 di Hays Group.

IMU

Calcolo IMU: nuovi parametri con la riforma del Catasto

Riforma del Catasto nella delega fiscale in vista del calcolo IMU 2012: nuovi parametri rivoluzionano la classificazione degli immobili e il loro valore fiscale, basato ora su metri quadri, distanza dal centro e condizioni dello stabile.

Confidi e PMI

Accesso al credito PMI: il baluardo dei Confidi in stallo

Accesso al credito: oltre un terzo delle imprese dell’artigianato si rivolge ai Confidi per ottenere credito. Ma il 2011 fa comunque segnare una flessione, particolarmente dura nell’ultimo trimestre: il rapporto Fedard Confidi, e una proposta di Confartigianato.

Liberalizzazioni

Decreto Liberalizzazioni punto per punto

Le misure nel decreto liberalizzazioni per aziende, S.r.l. semplificate per giovani, tribunale delle imprese, rating legalità, pagamenti PA più veloci, farmacie, taxi, professioni, commissioni bancarie sui fidi.

Moratoria debiti

Moratoria debiti PMI: i moduli per le domande

L’ABI ha messo a punto il modello di richiesta per le PMI che vogliono beneficiare del nuovo accordo per il credito delle imprese 2012 (moratoria debiti) e quello per le banche che vogliono aderire: procedura e scadenze.

Licenziamenti

Licenziamenti, Italia VS gli altri Paesi nel mondo

In quasi tutti i Paesi europei sono possibili i licenziamenti economici e altre forme di licenziamento individuale. Sempre vietati quelli discriminatori. Il modello tedesco, e la flexicurity danese. Ma anche gli Usa e la Cina.

Elsa Fornero e Mario Monti

Riforma del lavoro Monti-Fornero, cosa cambia

Le novità della riforma del lavoro: articolo 18, reintegro solo per licenziamento discriminatorio, anche sotto i 15 dipendenti; contratti a termine; occupazione femminile; congedo di paternità; partite IVA; ammortizzatori sociali; Aspi.

lavoro

Riforma del lavoro: accordo vicino, non sull’articolo 18

Sul costo del lavoro per le imprese, elemento centrale per le PMI, si segnalano passi avanti nella trattativa con il Governo sulla riforma del lavoro, ma l’accordo sull’articolo 18 è invece difficile: nuova giornata di vertici.

Credito

Delega fiscale, le misure per le imprese, l’IRPEF e la carbon tax

L’imposta sul reddito imprenditoriale pensata per favorire la capitalizzazione delle piccole imprese, ma anche il riordino del reddito d’impresa, un fondo per ridurre la pressione fiscale da finanziarie con la lotta all’evasione, una carbon tax per incentivare le rinnovabili.

Lavoro

Lavoro: riforma in cerca di intese

Vertice Rete Imprese Italia con il ministro Fornero sul costo del lavoro per le aziende in vista del tavolo governativo del 20 marzo alla presenza del premier: sindacati ancora divisi, mentre la Fiom propone lo sciopero.

Fisco

Delega fiscale: abolizione IRES, in arrivo IRI

Legge delega di riforma fiscale: IRI al posto dell’IRES come imposta sul reddito imprenditoriale, semplificazioni IVA, imposte indirette e contenziosi, revisione della disciplina delle detrazioni.

lavoratori

Riforma del lavoro: sul tavolo articolo18 e costi PMI

Le PMI rischiano di pagare il prezzo più salato della riforma del lavoro, con un costo di 1,2 miliardi per la nuova Aspi: verso uno slittamento delle scadenze per il dibattito su ammortizzatori e articolo 18.

fisco

Fisco, non solo venerdì nero: tutti i costi per le PMI

Le scadenze fiscali di questo 16 marzo costano alle imprese, fra IRPEF, IVA e libri sociali, 4,9 miliardi. E in vista ci sono tutti gli altri costi aggiuntivi previsti dalle manovre 2011: IMU, tassa sui rifiuti, contributi per dipendenti artigiani e commercianti.