Con il termine cassa si intende il conto patrimoniale dell’attivo, dove vengono imputate le somme di denaro contante che l’impresa movimenta nel periodo di bilancio. Può capitare che gli acquisti che incidono sulla cassa di un’azienda o gli introiti, nelle piccole e medie imprese, non vengano espletati da un ufficio unico, ma effettuati da singole persone, che rendicontano poi all’ufficio contabile la spesa sostenuta o l’importo incassato.
Tutte le ricevute vengono raccolte come pezze giustificative: siano essi scontrini o fatture, devono essere conservati, una volta che essi incidono sulla contabilità aziendale. È utile, dunque, disporre di uno strumento di registrazione tempestiva di questi movimenti, in modo da avere traccia degli importi, della loro descrizione e di chi li ha prodotti.
Un modo semplice ed economico per le Pmi è quello di ricorrere a un foglio di calcolo di Google Docs, perché esso può essere agevolmente condiviso con coloro che maneggiano la cassa e può essere aggiornato senza ritardi, attraverso un comodo modulo di inserimento degli incassi e delle spese. Vediamo come procedere.
Questa fase è piuttosto semplice: si tratta di impostare i campi che interessano e formattarli in modo da contenere valori, date e descrizioni.
Nella riga A inseriamo le intestazioni di colonna: