Il preavviso nel Jobs Act

Il contratto a tutele crescenti introdotto dal Jobs Act non cambia le regole in materia di preavviso di dimissioni: durate e termini stabiliti dal CCNL in base a livello e anzianità.

Vorrei sapere quali sono i termini di preavviso per dimissioni volontarie di mia moglie, impiegata amministrativa con contratto del Commercio, 3° livello, in regime di Jobs Act inizialmente a tempo determinato (dal 15/06/2015 al 15/12/2015) e poi a tempo indeterminato dal 16/12/2106 fino alle dimissioni volontarie del 15/10/2016.

Domanda di: Biagio O.

L’art.2118 del Codice Civile stabilisce l’obbligo del preavviso in caso di recesso da un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e attribuisce ai contratti collettivi la facoltà di stabilirne modalità e durata.

L’individuazione del preciso CCNL applicato al rapporto di lavoro è dunque essenziale per non incorrere in errore.

Ipotizzando che al lettore sia applicato uno dei due più diffusi dei CCNL del settore Commercio (Confcommercio o Confesercenti), la risposta si trova al capo IV, art.241, rubricato “dimissioni” dell’accordo di rinnovo Confcommercio datato 26.02.2011 (per Confesercenti stessi riferimenti, ma rinnovo del 15.03.2011).

Per il livello e l’anzianità indicati dal lettore la durata è di 20 giorni di calendario, con la precisazione che i termini decorrono dal primo o dal sedicesimo giorno del mese.

Ciò significa che, nel caso specifico, il periodo di preavviso decorre dal 16.10.2016 per terminare il giorno 04 novembre 2016. L’eventuale mancato rispetto dei termini di preavviso determina una trattenuta pari alla retribuzione che sarebbe spettata per il periodo previsto, ma non lavorato, comprensiva dei ratei delle mensilità aggiuntive.

Michele Bolpagni, Consulente del Lavoro

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