Google Chrome cresce

di Tullio Matteo Fanti

scritto il

Chrome continua ad evolversi e a crescere, aggiornamento dopo aggiornamento. Uscito dalla fase beta, si proietta ora verso la sua seconda incarnazione, dopo essere passato per Mac e Linux

Chrome continua a crescere, nonostante l’esigua percentuale di utilizzatori. Google continua a credere nel suo prodotto e, aggiornamento dopo aggiornamento, mostra una anteprima della seconda incarnazione del browser e annuncia le versioni per Linux e OS X, attese entro la prima metà del 2009.

La versione 2.0.156.1, seppur indirizzata ai soli sviluppatori (ma anche ai più curiosi), trattandosi di un prodotto pre-beta e quindi potenzialmente alquanto instabile, ha portato con sé numerose migliorie e nuove funzionalità, mostrando a tutti quanto la casa madre intenda fare sul serio nel guidare la crescita del suo pupillo.

Chrome intende anche aggiungere numerosi utenti alla sua schiera di fedelissimi, con le versioni per le piattaforme Linux e Mac OS X, di cui da tempo si vociferava ma che erano rimaste ancora perlopiù un miraggio.

Seppure ancora ad uno stadio embrionale, il loro sviluppo, che sembra procedere senza intoppi e in parallelo, appare incentrato sull’architettura e sulla stabilità. Secondo le ultime dichiarazioni di Google, le versioni “alternative” dovrebbero vedere la luce entro la prima metà del 2009.

Stando poi al report mensile stilato da Hitslink, società di statistiche riguardanti il Web, il nuovo anno avrebbe portato una gradita sorpresa al browser di Mountain View, ovvero una certa ripresa delle quote di mercato, con una diffusione massima che avrebbe raggiunto l’1,16%.

Mediamente lo share relativo a Chrome rimane pari all’1,14%, comunque superiore alla soglia dell’1 per cento e lo piazza di diritto al quarto posto tra i browser più utilizzati, senza dimenticare come le sue basi poggino su di una società che per sponsor e servizi non è certamente seconda a nessuno.