Non solo iPad: tutti i Tablet e Slate PC disponibili sul mercato

di Marco Mattioli

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Rassegna sull'attuale offerta commerciale e analisi delle prospettive in ambito professional per i "computer tavoletta", frontiera ibrida del lavoro in mobilità

Tablet PC

La prima generazione di Tablet PC era costituita da computer portatili con tastiera estesa e schermo sensibile al tocco: dei “convertibili” capaci di adattarsi alle esigenze di input degli utenti, che potevano così scegliere se ricorrere o meno al touchscreen in funzione delle applicazioni da utilizzare. La loro diffusione rimase limitata perchè considerati prodotti di nicchia costosi e poco versatili (in termini di software che potessero esaltarne la funzionalità touch) anche in ambito professionale Ora le cose sono molto cambiate.

Tra l’altro, l’unica big ad aver rilasciato “in tempi non sospetti” sistemi operativi calibrati per tale tipo di interfaccia è stata Microsoft, con le sue edizioni Tablet di Windows, però poco accattivanti e usabili.

L’uscita di Vista fu l’occasione per inserire nativamente, migliorandole, le caratteristiche i navigazione tramite stilo e di riconoscimento della scrittura manuale, aggiungendo ulteriori specifiche per la navigazione web agile grazie al supporto di gesture. Infine, con Windows 7 si è affinata la qualità dell’algoritmo di riconoscimento calligrafico e si è introdotto il multitouch, utile ad esempio per visualizzare immagini e consultare mappe variandone dimensioni e livelli zoom.

Passiamo quindi in rassegna alcuni tra i Tablet attualmente reperibili sul mercato.

HP TouchSmart tm2, basato su Windows 7, è dotato di schermo LED wide BrightView, ripiegabile e ruotabile di 180 gradi per una pratica interazione con stilo e tocco. Ampiezza 12,1 pollici, risoluzione sino a 1280×800 punti e tecnologia multitouch. Supporta sino a 8 GB di RAM tramite due banchi di memoria DDR3 accessibili all’utente ed il disco fisso offre la capienza massima di 500 GB, adatta per memorizzare una quantità di dati elevata.

Per la connessione con periferiche esterne e una LAN sono previste 3 porte USB 2.0 e connettori HDMI, VGA ed Ethernet, quest’ultima accompagnata anche dall’immancabile modulo Wi-Fi. Lo slot di espansione favorisce lo scambio dati con memory card di tipo Secure Digital, MultiMedia, Memory Stick Pro e xD Picture.

Il dispositivo di puntamento è costituito da un click pad multitouch con riconoscimento di gesture. La webcam integrata favorisce lo svolgimento di attività di chat e collaborazione remota. Generosa la batteria, che con una carica può far raggiungere le 8 ore, riuscendo così a coprire in pratica l’arco di una giornata lavorativa.

L’interfaccia utente è stata in parte rivisitata per migliorare l’esperienza d’uso tattile, abbinata ad applicazioni esclusive che possono risultare utili anche in ambiti lavorativi. Lo chassis in alluminio conferisce una certa eleganza al prodotto, che incrementa la robustezza senza compromettere il peso, pari a circa 2 chilogrammi. Le dimensioni sono sufficientemente compatte per agevolarne il trasporto: 30,4 x 22,2 x 3,96 centimetri.

Dell Latitude XT2 offre la possibilità di personalizzarne l’equipaggiamento e adattarlo a diverse esigenze. Lo schermo multitouch capacititvo da 12,1 pollici con risoluzione 1280×800 punti è di tipo LED, riproducendo immagini con luminosità e contrasto elevati, anche in esterni, e con un ampio angolo di visualizzazione. Il movimento della punta più dita consente di eseguire alcune operazioni, quali di zoom, scorrimento e chiusura finestre, che possono risultare utili anche per interagire con documenti ed applicazioni aziendali.

Il sistema operativo può essere scelto tra Windows Vista Business/Ultimate e Windows 7 Professional/Ultimate a 32 o 64 bit ed il processore Intel Core 2 Duo può essere scelto con una frequenza di 1,4 o 1,6 GHz. Oltre alle dita, come dispositivo di input è utilizzabile la penna digitalizzatrice con funzionalità di cancellazione attivabile tramite interruttore laterale e con punta sostituibile per modificare l’esperienza di scrittura dell’utente.

La RAM è espandibile sino a 5 GB ed il disco fisso in standard SATA ha la capacità di 80 GB, inferiore a quanto ci si potrebbe aspettare da macchine di questa categoria. Tra le opzioni di connettività dati vi sono le interfacce Wi-Fi e Bluetooth, per collegare ad esempio un ricevitore satellitare. Sono integrate due porte USB 2.0, una 1394, una VGA ed una RJ-45 per interfacciarsi ad una rete locale via cavo.

La batteria preinstallata è a 4 celle, ma è disponibile anche a 6 celle per incrementare sensibilmente la durata di una carica. Il peso con quest ‘ ultima inserita è di 1,72 chilogrammi e le dimensioni sono di 297 x 220,6 x 27,4 millimetri.

Asus Eee PC T91MT opera con Windows 7 Home Premium, un processore Intel Atom Z520 ed una memoria RAM espandibile sino a 2 GB. Lo schermo multitouch è ampio 8,9 pollici, specifica che rende l ‘ apparecchio piuttosto compatto e leggero per esaltare la mobilità: 225 x 164 x 28,4 millimetri per 960 grammi.

La memorizzazione dati utilizza un sistema ibrido costituito da 500 GB di disco fisso e 32 GB SSD, accompagnati da un lettore di memory card di tipo SD e MMC. È dotato di moduli Bluetooth e Wi-Fi per connettersi con immediatezza ad una LAN aziendale. Trovano posto una presa VGA, due connettori USB 2.0 ed uno LAN RJ-45, che ne completano le caratteristiche principali.

La batteria consente di raggiungere la durata massima di 5 ore per coprire gran parte di una giornata lavorativa. Viene fornita una gamma di applicazioni personalizzate per renderne più efficace ed intuitiva la gestione con le dita.

Slate PC

Gli Slate PC si differenziano dai Tablet PC per l’assenza di tastiera fisica, che se da un lato rende più problematica l’attività di scrittura ed inserimento dati, dall’altro permette di ridurne le dimensioni per renderli meglio trasportabili e maneggevoli. All’ultimo CES (Consumer Electronics Show) sono stati presentati diversi modelli, per tastare il polso di appassionati e addetti ai lavori, e sembra che l’attenzione abbia raggiunto livelli tali da far ritenere che il 2010 possa rivelarsi particolarmente proficuo per la diffusione di questo tipo di apparecchi.

Il motivo di questa popolarità? In parte per la forte scommessa dei principali produttori, in parte per la fortunata tecnologia touch e multitouch applicata agli smartphone, con l’innegabile contributo derivato dall’iPhone. Vediamo ora le specifiche di alcuni modelli che saranno resi disponibili nel corso di quest’anno.

HP Slate è stato progettato insieme a Microsoft, è dotato di schermo multitouch ampio circa 10 pollici ed opera con Windows 7. La preinstallazione del software Kindle conferma la vera vocazione e-reader degli Slate, legata alla lettura di testi e documenti di ogni genere, oltre naturalmente alla visualizzazione di immagini e video.

In attesa di maggiori dettagli hardware permane comunque la perplessità sul grado di usabilità di un prodotto che non utilizza l’interfaccia rinnovata del vociferato modello Courier. L’ultimo sistema operativo di Microsoft, pur con nuove specifiche per l’interazione tattile, appare infatti ancora lontano dal rendere appagante l’esperienza touch degli utenti ed è anche per questo che il modello è stato accolto con delusione dagli esperti.

Lo Slate Freescale dovrebbe essere proposto in versioni Android e Linux, destinandolo così ad applicazioni embedded, grazie anche al supporto del processore ARM Cortex A8. Il touchscreen è ampio 7 pollici ed il chipset supporta gli standard grafici OpenGL e OpenVG con decodifica video nel formato HD. L’interfaccia OEM è stata concepita per gestire al meglio i comandi impartiti con le dita e favorire perciò attività come la navigazione web, la fruizione di contenuti Flash ed il riconoscimento della scrittura, senza tralasciare client di social networking e condivisione file quali Facebook, Twitter e Flickr.

La connettività dati avviene mediante le interfacce Wi-Fi b/g/n e Bluetooth 2.1. La memoria di tipo flash raggiunge un massimo di 64 GB, espandibili con schede microSD e la RAM è di 512 MB. Sono inoltre presenti una fotocamera da 3 megapixel, un accelerometro, un sensore di luce ambientale ed un modulo GPS, richiamando perciò in parte specifiche tipiche degli smartphone. La batteria da 1900 mAh consente ragionevolmente di coprire un ‘ intera giornata di lavoro. Sarà possibile agganciare lo slate PC ad una docking station opzionale con tastiera estesa, trasformandolo a tutti gli effetti in un notebook.

Apple iPad èl’interpretazione della casa di Cupertino del moderno Slate PC: design che richiama iPhone e iPod Touch e display LED multitouch da 9,7 pollici con risoluzione di 1024×768 punti. Spicca per qualità e nitidezza nella visualizzazione dei contenuti, merito anche della tecnologia IPS su cui si basa.

Il peso massimo di 730 grammi e lo spessore di 1,3 centimetri lo rendono un apparecchio ultraportatile. La tastiera virtuale è stata pensata per cercare di sopperire nel miglior modo possibile ad una tastiera fisica, ma per chi non ne possa fare a meno è disponibile l’accessorio Keyboard Dock. Il processore da 1 GHz e la memoria flash massima di 64 GB sono un compromesso accettabile a livello di prestazioni e gestione dati. La batteria, grazie alle 10 ore di durata continua, permette di operare senza difficoltà per un’intera giornata. La disponibilità di un modello che integra oltre all’interfaccia Wi-Fi anche il modulo 3G lo rende simile ad uno smartphone in termini di connettività.

I limiti dell’Apple iPad sono attualmente individuabili nella mancanza di una webcam, del supporto Flash e di un effettivo multitasking, ma sono elementi che vanno considerati in funzione dello specifico utilizzo. Aspetto determinante è in ogni caso costituito dall’interfaccia utente, che in stile melafonino è stata congegnata per restituire un’esperienza efficiente ed innovativa.

Tale soluzione aprirà probabilmente per questo genere di device un nuovo fronte e iPad sembra pertanto destinato a far parlare di sé nei prossimi mesi, anche per merito di una politica commerciale più aggressiva rispetto al passato. E a conferma di ciò, basti richiamare l’enorme quantità di software disponibile nell’App Store, che lo renderà ancora più appetibile.

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