L’intelligence britannica assume hacker

di Andrea Barbieri Carones

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L'intelligence britannica cerca hacker da assumere in organico a protezione della sicurezza informatica del Paese: per farlo usa un quiz online.

I servizi segreti britannici sono in cerca di hacker da inserire in organico per rispondere agli attacchi informatici di cui sarebbero oggetto i computer del governo di sua Maestà la regina Elisabetta II. La notizia arriva direttamente dal sito internet del Government Communications Head Quarter, quel GCHQ che si occupa di tutta la sicurezza delle comunicazioni di Downing Street e che ha deciso di bandiere un concorso vero e proprio visto che il primo ministro David Cameron ha lamentato una grave mancanza di “specialisti di internet”.

Per raggiungere un più ampio numero di candidati – che fino a oggi erano cercati direttamente attraverso le università e i college del Paese – il GCHQ ha deciso di veicolare l’annuncio anche attraverso alcuni blogger di settore. I requisiti per poter partecipare sono molto precisi: bisogna avere la fedina penale pulita e bisogna essere cittadini britannici, visto che il ruolo che si andrà a ricoprire prevede la conoscenza di certe informazioni che possono essere top secret.

Per far domanda c’era tempo fino a ieri, 12 dicembre: gli aspiranti dovevano prima risolvere un enigma online visibile su Facebook, su Google+ e su Twitter, canali poco “ortodossi” per ricercare personale ma molto efficaci visto che gli specialisti dovranno cimentarsi in informatica. Fino a ieri, solo 50 persone sarebbero riuscite a decifrare l’enigma e a dare la risposta corretta “crackando” il codice presente sul sito canyoucrackit.com.uk, dal quale hanno poi ricevuto una password necessaria per la candidatura.

La cosa curiosa è che attraverso questo sito non si vedeva da nessuna parte che i candidati avrebbero concorso per un lavoro presso l’intelligence britannica: il motivo era che non si volevano influenzare i candidati, in modo da scegliere tra un più ampio panel possibile.