datore di lavoro

Licenziamento: il dipendente va ascoltato

L’art. 7 della legge n. 300/1970 sancisce a carico del datore di lavoro l’obbligo, prima di emettere un qualsiasi provvedimento disciplinare al lavoratore, di contestargli l’addebito e di sentirlo a difesa. Secondo l’orientamento giurisprudenziale prevalente, una corretta interpretazione di detta norma porta ad affermare che la disposizione dell’audizione del lavoratore si renda obbligatoria per il […]

Le stock options nella contribuzione previdenziale

Il datore di lavoro può riservare ad una determinata categoria di lavoratori o a singoli lavoratori il diritto di opzione per l’acquisto di azioni ad un prezzo prefissato nel rispetto di un termine iniziale e finale per l’esercizio dell’opzione stessa.A tal fine, al momento dell’offerta del diritto di opzione, la società  stabilisce un prezzo che […]

La forma del patto di prova: la giurisprudenza si interroga

La forma scritta del patto di prova è stato oggetto di diverse pronunce da parte del Giudice di merito e di legittimità .Di recente, hanno trovato, nella sentenza che segue, un consolidamento dell’orientamento formatosi in questi anni: la Corte di Cassazione, Sez. Lav., con la sentenza n. 21758 del 22 ottobre 2010, ha precisato, infatti, che […]

Minimi retributivi anche per imprese non iscritte ad associazioni sindacali

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza del 10 ottobre 2010, n. 21274 in tema di retribuzione dei lavoratori, ha decretato che la mancata iscrizione del datore di lavoro ad associazioni sindacali non lo esime dall’applicazione della parte economica della contrattazione collettiva, specificamente quella riguardante i minimi retributivi non derogabili.Sul punto, la Suprema Corte ha […]

Lettera di prosecuzione del rapporto a tempo determinato: un esempio

Il datore di lavoro che abbia concluso un contratto a termine di durata inferiore a tre anni può evitarne la cessazione automatica per effetto del decorso del termine, stipulando, per una sola volta e con il consenso del lavoratore, una proroga.La proroga è consentita se, anteriormente o contestualmente alla scadenza del termine, si sono verificate […]

Rapporto di lavoro: il patto di stabilità 

Le parti possono inserire nel contratto di lavoro a tempo indeterminato, all’atto della stipulazione o durante il suo svolgimento, una clausola di durata minima garantita (o patto di stabilità ), con la quale una o entrambe si impegnano a non recedere dal contratto per un periodo determinato di tempo.La clausola, che può essere apposta nell’interesse del […]

Divisa lavoro: il tempo di vestizione dei lavoratori va retribuito

Se è vero che indossare la divisa è una condizione necessaria e obbligatoria per alcune categorie di lavoratori, è pure vero che il tempo dedicato alla vestizione/svestizione che avviene in servizio deve essere computato come orario di lavoro e quindi retribuito. E’ questa la conclusione che si trae dalla sentenza della Corte di Cassazione n. […]

Lavoratori a termine: la prosecuzione di fatto

La cessazione del rapporto di lavoro a termine si differenzia rispetto a quella prevista per il contratto di lavoro a tempo indeterminato in quanto, di norma, avviene in modo automatico per effetto del decorso del termine.Decorso il termine, il datore di lavoro può continuare (indipendentemente dalla durata iniziale del contratto) ad usufruire della prestazione del […]

Co. Co. Co. in attesa di giustizia

Cosa è cambiato per i Co. Co. Co. con il Collegato Lavoro, entrato in vigore ieri 24 novembre? Nella pratica poco, nella teoria abbastanza: per le collaborazioni coordinate e continuative sono state introdotte due disposizioni importanti, la prima delle quali – contenuta nell’articolo 39, estende il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali, già  previsto […]

Categorie protette: quando scatta l’obbligo di assunzione?

Le aziende con una determinata dimensione occupazionale sono obbligate ad assumere, nel rispetto delle procedure, una percentuale di lavoratori appartenenti alle c.d. categorie protette. Rientrano in questa tipologia di lavoratori i disabili e altri soggetti ad essi equiparati (ad esempio i familiari dei caduti sul lavoro, le vittime del terrorismo, della criminalità  organizzata e del […]

Assegni familiari: obblighi del datore di lavoro

Il datore di lavoro, ricevuta la richiesta di assegno familiare da parte del lavoratore è tenuto ad accertare la correttezza e completezza della richiesta stessa e, se tutto è in regola, è chiamato a compilare le parti del Mod. ANF/DIP di sua competenza; a tal fine deve preliminarmente:1) individuare il reddito del nucleo familiare e […]

Come mettere in sicurezza la sede di lavoro

La legge definisce luoghi di lavoro quelli destinati a “contenere” le postazioni ed ubicati all’interno dell’azienda o dell’unità  produttiva, nonché ogni altro luogo nell’area della medesima azienda o unità  produttiva comunque accessibile per il lavoratore.Il datore di lavoro deve provvedere affinché: a) luoghi di lavoro ma anche impianti e dispositivi siano sottoposti a regolare manutenzione […]

La cessazione del contratto di job sharing

Il job sharing (o contratto di lavoro ripartito) è un particolare contratto di lavoro subordinato attraverso il quale due lavoratori assumono in solido l’impegno ad adempiere un’unica e identica obbligazione lavorativa.Il contratto di job sharing dà  dunque vita ad una posizione lavorativa unitaria, seppur ripartita tra due coobbligati, ovvero ad un’unica obbligazione con due rapporti.La […]

Il computo dei lavoratori in tema di reintegra del dipendente

Il computo del numero di dipendenti è un elemento fondamentale per l’individuazione del regime di tutela applicabile al lavoratore.Ai fini dell’applicazione della tutela reale (ovvero in caso di licenziamento illegittimo il dipendente ha diritto ad essere reintegrato sul posto di lavoro), infatti, non rileva la natura imprenditoriale o non imprenditoriale del datore di lavoro, bensì […]

Incentivi all’esodo: disciplina e tassazione

Sono qualificati incentivi all’esodo le somme erogate dal datore di lavoro al lavoratore al fine di favorire la risoluzione del rapporto di lavoro.Per essere considerate tali, non è sufficiente quindi che siano corrisposte in coincidenza con il termine del rapporto di lavoro, bensì occorre che risulti dalla volontà  delle parti che l’erogazione è finalizzata allo […]

Retribuzione in natura: la cessazione di azioni

L’assegnazione ai dipendenti di azioni è soggetta a prelievo contributivo e fiscale secondo un regime di particolare favore. Le disposizioni in esame, tuttavia, si applicano esclusivamente alle azioni emesse dall’impresa con la quale il contribuente intrattiene il rapporto di lavoro, nonché a quelle emesse da società  che – direttamente o indirettamente – controllano la medesima […]

Patto di stabilità : disciplina ed aspetti fiscali e contributivi

Le parti possono inserire nel contratto di lavoro a tempo indeterminato, all’atto della stipulazione o durante il suo svolgimento, una clausola di durata minima garantita (o patto di stabilità ), con la quale una o entrambe le parti si impegnano a non recedere dal contratto per un periodo determinato di tempo.La clausola, che può essere apposta […]

L’indennità  per ferie non godute: disciplina e tassazione

In relazione alle ferie, al momento della cessazione del rapporto di lavoro, può accadere che il lavoratore non ha utilizzato tutte le ferie maturate: in tal caso è necessario compensarlo con un’indennità  sostitutiva delle ferie non godute.Per consentire al lavoratore il recupero delle energie psico-fisiche, le ferie devono essere fruite nel corso del rapporto di […]

Quando il controllo a distanza del dipendente è possibile

Secondo l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori è vietato l’uso di impianti per finalità  di controllo a distanza dell’attività  lavorativa, ad eccezione dei casi giustificati da esigenze organizzative, produttive o di sicurezza.In tali casi, infatti, l’installazione degli apparecchi è ammessa previo accordo con le rappresentanze sindacali oppure, in mancanza di accordo, con provvedimento della DPL […]

Lavoratori somministrati: il rapporto agenzia-imprenditore

La somministrazione di lavoro (o lavoro temporaneo o interinale) è uno strumento che consente alle aziende di beneficiare di una prestazione lavorativa senza che ciò comporti l’assunzione di tutti gli oneri derivanti dall’instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato.Attraverso la combinazione di due distinti rapporti contrattuali (quello intercorrente tra l’agenzia somministratrice e l’impresa utilizzatrice e […]