Compensazione debiti e cartelle con i crediti PA per tutto il 2021
Fino a fine anno è possibile compensare i crediti commerciali verso la PA per pagare debiti tributari e cartelle per ruoli affidati entro ottobre 2020.
Fino a fine anno è possibile compensare i crediti commerciali verso la PA per pagare debiti tributari e cartelle per ruoli affidati entro ottobre 2020.
Compensazione dei crediti fiscali con modello F24 innalzata a 2 milioni di euro per tutto il 2021, per Partite IVA e soggetti privati: novità e regole.
Riprende da maggio la compensazione tra debiti fiscali e crediti d’imposta, sospesa per garantire i rimborsi, ma resta la verifica delle somme a ruolo.
Ristoro DL Sostegni, opzione credito d’imposta invece dell’accredito su IBAN, in compensazione di imposte e contributi previdenziali: istruzioni e regole.
In caso di omessa dichiarazione dei redditi non è possibile portare in compensazione il credito vantato: regole e sentenze di Cassazione.
Compensazione tra fatture elettroniche di debiti e crediti commerciali, su piattaforma web dall’Agenzia delle Entrate: baratto 4.0 in Manovra 2021.
Visto di conformità per i crediti superiori a 5mila euro: norma, regole per i professionisti che rilasciano il visto, controlli, casi particolari.
Cambiano le regole per la compensazione dei crediti con il Fisco: addio all’home banking, per tutti si passa solo dai servizi Fisconoline delle Entrate.
Proroga al 31 dicembre 2020 della possibilità per le imprese di pagare i debiti fiscali con i crediti della PA: norma nel dl fiscale.
L’Agenzia delle Entrate specifica come sfruttare le agevolazioni previste per le imprese della Zona Franca Urbana sisma Centro Italia.
L’adesione alla rottamazione permette di applicare la compensazione dei crediti fiscali senza il divieto previsto in presenza di debiti a ruolo.
Definizione agevolata somme a ruolo, prossima scadenza I° ottobre: tutte le istruzioni per pagare la rata della rottamazione cartelle e non perdere il beneficio.
Il Decreto Dignità proroga la possibilità di compensazione fiscale tra i debiti in cartelle di pagamento e i crediti verso la PA: invariata la procedura, basta la certificazione MEF.
La Legge di Bilancio 2018 contrasta le indebite compensazioni IVA nei modelli F24 sospendendo i pagamenti e applicando una verifica preventiva dei profili a rischio: la nuova procedura.
Istituiti i codici tributo che i soggetti finanziatori devono utilizzare nel modello F24 per portare in compensazione i crediti di imposta.
Per la compensazione del Bonus Renzi e dei crediti derivanti da conguagli del modello 730 non vige l’obbligo di canale telematico: i chiarimenti del Fisco.
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