Busta paga elettronica: sì dal Ministero

di Francesca Vinciarelli

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Sì alle buste paga recapitate in formato elettronico, anche senza ricorrere alle PEC. Così ha risposto il Ministero del Lavoro ai consulenti del lavoro: i dettagli dell'interpello.

Sì del Ministero del Lavoro alla busta paga elettronica. Questo significa che le aziende del settore privato possono dire addio alla carta ed inviare i cedolini dei propri lavoratori online, anche senza ricorrere alla posta elettronica certificata (PEC).

L’invio può avvenire anche attraverso sito web, dotato di un’area riservata con accesso consentito al proprio personale mediante password individuale.

È quanto ha decretato il Ministero, rispondendo ad un interpello presentato dai consulenti del lavoro, in linea con quanto stabilito nell’interpello del 2 aprile 2010, n° 8.

Dunque è sufficiente «la semplice collocazione dei prospetti di paga di volta in volta elaborati (contestuale al pagamento mensile della retribuzione con bonifico bancario e/o altro mezzo), nell’apposita area riservata del sito web, prospetti questi ultimi consultabili e scaricabili esclusivamente dal lavoratore interessato utilizzando una password individuale».

Punto fondamentale è che «sia garantita al dipendente la possibilità di entrare nella disponibilità del prospetto e di poterlo materializzare».

Il Ministero invita in ogni caso il datore di lavoro ad adottare opportune iniziative volte a comprovare l’avvenuto adempimento nei confronti di ciascun lavoratore.