Esenzione IMU per casa in comodato adibita a studio

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Angela chiede

Possiedo un immobile che ho dato a mio figlio in comodato d’uso, dove esercita un’attività professionale: vorrei sapere se posso usufruire dell’esenzione IMU.

 

 

Barbara Weisz risponde

C’è un’agevolazione IMU prevista per gli immobili dato in comodato d’uso ai parenti di primo grado, ma è necessario che l’unità immobiliare venga utilizzata come prima casa.

In base a quel che scrive, lei ha dato in comodato d’uso a suo figlio un’unità immobiliare adibita a studio professionale, non ad abitazione. In questo caso, non mi pare ci sia alcuno sconto IMU applicabile. Se però suo figlio abita nell’unità immobiliare e lo adibisce anche a studio (uso promiscuo), il discorso è diverso. In questo caso, si può applicare lo sconto del 50% sull’IMU previsto dal comma 747 della manovra 2020 (legge 160/2019). Che spetta:

per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale.

=> IMU in comodato ai figli: quando scatta lo sconto

Se rientrate in questa fattispecie, ossia se suo figlio utilizza l’immobile anche come abitazioni principale oltre che come studio, allora potete applicare questa agevolazione IMU, ricorrendo tutti gli altri requisiti (l’immobile non deve essere di lusso, il contratto deve essere registrato, lei non deve avere altri immobili oltre a quello in cui eventualmente abita, che deve essere nello stesso Comune).

Se invece l’immobile è esclusivamente uno studio professionale, non c’è agevolazione IMU.