Gestione dei talenti, la chiave del successo

di Alessandro Vinciarelli

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Gestire correttamente i talenti presenti in azienda consente di ottenere un solido vantaggio competitivo. Le imprese iniziano a comprenderlo e sempre di più valorizzano il patrimonio interno

Investire nella formazione e nella gestione dei talenti è un obiettivo importante, che consente di valorizzare le qualità interne all’azienda e ottenere un solido vantaggio competitivo rispetto ai propri concorrenti diretti.

Per riuscire a rimanere leader di mercato, le imprese iniziano ad affidarsi a strumenti di talent management, con particolare attenzione verso quei software di HR management (gestione delle risorse umane) capaci di gestire il ciclo di vita della forza lavoro propria di ogni realtà aziendale.

Questo, in sintesi, è il risultato della recente indagine “Future of Talent Management” condotta da Mercer su un campione di 290 aziende dell’area EMEA che, nell’80% hanno riconosciuto tale l’attività prioritaria per i prossimi 3-5 anni.

Le aziende intervistate hanno riconosciuto nel 94% dei casi un aumento della competitività nel reclutamento di talenti chiave.

La preferenza va dunque a software specifici necessari a «realizzare un’adeguata strategia di talent management» – come dichiara Nicola Uva, direttore commerciale Francia e Italia di Cezanne Software – e per individuare il percorso utile ad «identificare ed esprimere il potenziale dei propri talenti, a individuare lacune che possano avere un impatto diretto sulle prestazioni individuali e predisporre un modello di gestione delle performance e delle successioni».