Pensione a 64 anni in Gestione separata INPS per Partite IVA

Risposta di Barbara Weisz

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ANGELO LUPI chiede:

Sono un libero professionista con Partita IVA dal 2017, compirò a novembre 63 anni ed ho maturato 28 anni e 9 mesi di contributi versati all’INPS, dei quali gli ultimi 16 anni come Manager. Potrei andare in pensione l’anno prossimo al compimento dei 64 anni con il computo dei contributi in Gestione Separata? Come verrebbe calcolato l’assegno pensionistico ?

In base a quello che scrive mi pare che lei abbia i requisiti per andare in pensione a con il computo dei contributi, strumento – che consente di trasferire tutti i versamenti alla gestione separata INPS -ma non per chiedere la pensione a 64 anni, prevista solo in alcuni casi particolari:

  1. ad esempio per i contributivi puri, che cioè hanno iniziato a versare contributi dopo il 31 dicembre 1995 (articolo 24, comma 11, dl 201/2011);
  2. oppure per coloro che hanno maturato almeno 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2012 o 20 anni entro fine 2012 se sono donne che alla stessa data avevano almeno 60 anni (comma 15-bis, articolo 24 del dl 201/2011).

In pratica, se lei non è un contributivo puro, quindi se aveva già versamenti prima del 31 gennaio 1995, non può andare in pensione a 64 anni.

Ha però i requisiti per esercitare il computo dei contributi, che viceversa richiede anzianità contributiva al primo gennaio 1996. Ci vogliono anche altri requisiti, che mi pare lei abbia: 15 anni di versamenti, di cui cinque dopo il primo gennaio 1996, almeno un mese di contributi versati alla gestione separata. Un utile documento di prassi è la circolare INPS 184/2015. Le confermo che il computo consente di utilizzare la pensione a 64 anni prevista dalla Riforma Fornero.

Il computo dei contributo prevede l’intero calcolo dell’assegno con il sistema contributivo. Quindi, sinteticamente: lei può esercitare il computo, ma non può andare in pensione a 64 anni. Deve aspettare di maturare un altro requisito a pensione: di vecchiaia, anticipata. Attenzione: il computo si può esercitare nel momento in cui si presenta la domanda di pensione. Quindi, prima lei deve verificare in base ai suoi requisiti quando potrà andare in pensione. A quel punto, potrà decidere se utilizzare o meno il computo.

Risposta di Barbara Weisz

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