Toscana, una banca dati sui finanziamenti a disposizione delle imprese

di Ermanno Cece

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La Regione Toscana, in collaborazione con la Prefettura di Firenze, ha creato un database per ricercare contributi, garanzie ed altri strumenti messi a disposizione dai diversi operatori economici territoriali per sostenere imprese e lavoratori in difficoltà  o alla ricerca di risorse per finanziare i propri progetti.

Nell'archivio è possibile trovare tutte le iniziative a sostegno del credito messe a punto sul territorio per far fronte alla crisi economica e finanziaria dallo stesso ente regionale, da comuni, province, camere di commercio, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali.

Il database, disponibile online (http://www.prefettura.fi.it/osservacre/osservacre_ricerca.php), è aggiornato in tempo reale e può essere consultato anche dalle istituzioni e associazioni al fine di non duplicare iniziative ed ottimizzare le risorse a disposizione.

Ma soprattutto, strumenti come questo sono utili perché permettono al cittadino, sia imprenditore, impiegato o disoccupato, di cominciare ad orientarsi tra le diverse opportunità  a disposizione sul territorio.
Sistema di incentivazione troppo complicato il nostro, con tutta una serie di strumenti erogati da diversi enti a livello europeo, nazionale, regionale, provinciale e comunale per sostenere diversi beneficiari e diverse iniziative.
Ma soprattutto espressione di concetti non sempre comprensibili ai più: cos'è il regime “de minimis”? Qual è la differenza tra un contributo in conto interessi ed un finanziamento agevolato? O più semplicemente, che cosa si intende per POR, per FSE, FESR, etc.?

Anche se non tutti sono chiamati a familiarizzare con questi concetti, è comunque importante avere la possibilità  di accedere ad un informazione di primo livello sugli strumenti a disposizione.
Sotto questo punto di vista, la banca dati consente al cittadino di effettuare una ricerca selezionando i seguenti parametri di ricerca:

  • la provincia in cui si opera;
  • la tipologia di beneficiario (impresa dell'industria/artigianato, del commercio/servizi, agricola, o soggetto privato);
  • la tipologia dell'intervento (contributo in conto capitale, contributo in conto interessi, garanzia, finanziamenti pubblici a tasso agevolato, finanziamenti bancari in convenzione);
  • gli interventi ammissibili (investimenti, sostegno al capitale circolante, miglioramento delle procedura di istruttoria bancaria, etc.).

&201; inoltre possibile effettuare una ricerca per parola chiave.

Nell'archivio sono attualmente presenti schede inerenti gli strumenti di sostegno al credito implementati dalla Regione Toscana per far fronte alla crisi, a cui si aggiungono altre quarantacinque schede concernenti iniziative promosse da comuni, province, camere di commercio, prefetture, associazioni di categoria ed organizzazioni sindacali.