Fondoprofessioni: novità per la formazione aziendale

di Francesca Vinciarelli

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Si rinnova l'offerta di formazione finanziata da Fondoprofessioni che ora prevede azione aggregativa, e-learning e bandi di tipo sociale per giovani, donne e lavoratori di aree svantaggiate.

Crede nell’importanza strategica della formazione aziendale Fondoprofessioni, il cui CdA del 10 aprile 2012 ha approvato una nuova offerta formativa finalizzata a garantire maggiore accesso alle risorse erogate, e più attenzione all’innovazione e alla tutela delle figure professionali più deboli.

Le novità introdotte dal Fondo si rivolgono a studi professionali e aziende che intendono puntare sulla formazione del personale dipendente per fare crescere il proprio business e la produttività della propria organizzazione.

Nei prossimi mesi quindi, quando prenderanno il via le nuove modalità di finanziamento della formazione da parte di Fondoprofessioni, le PMI potranno contare su un sostegno concreto alla crescita del comparto delle professioni e delle figure professionali impiegate in azienda.

Le novità approvate dal CdA prevedono un’azione formativa aggregativa finanziata dalle stesse imprese mediante il versamento dello 0,30% del monte salari dei dipendenti a Fondoprofessioni. Non saranno però richiesti oneri aggiuntivi per offrire ai dipendenti di gruppi, aziende, consorzi, reti franchising e strutture aggregate da uno studio professionale, una crescita professionale veicolata da attività corsuali, seminariali e individuali.

Altra novità assoluta è la formazione in modalità e-learning, che sarà disponibile a breve, attraverso l’accreditamento di piattaforme informatiche certificate e la pubblicazione di un bando ad hoc.

Particolare attenzione viene poi riservata con l’Avviso sociale alla tutela di giovani, donne e lavoratori delle aree più penalizzate del Paese. Ad essere finanziati dal bando di tipo sociale saranno i piani formativi dal contenuto innovativo finalizzati alla crescita di queste specifiche categorie di lavoratori.

Infine il CdA ha posto l’accento sull’importanza di promuovere modelli formativi innovativi per lo sviluppo di nuove competenze, progettati in sinergia con enti formatori, università e Regioni, dedicandovi interamente un plafond di risorse.

Ovviamente le imprese, oltre alle ultime novità introdotte, potranno sempre accedere ai tradizioni bandi per il finanziamento di corsi, seminari, formazione personalizzata sul posto di lavoro e interventi a catalogo del Fondo.