POS Obbligatorio

Dal 30 giugno 2014 il POS (Point of sale) è diventato obbligatorio. Commercianti, professionisti e studi associati sono quindi tenuti ad accettare pagamenti elettronici effettuati tramite bancomat, carte di credito, di debito e prepagate.

L’obbligo di accettare pagamenti in moneta elettronica è previsto dal Decreto Attuativo 24/01/2014 (Disposizioni sui pagamenti elettronici) e riguarda le transazioni aventi come oggetto la vendita di beni, servizi e prestazioni professionali. La norma originaria (articolo 15, commi 4 e 5 del Dl 179/2012) non prevedeva sanzioni per i non adempienti, oggi le sanzioni previste possono arrivare fino a 30 euro.

Scopo principale dell'introduzione del POS Obbligario è quello di combattere l'evasione fiscale. Su PMI.it tutti i riferimenti normativi, le scadenze per mettersi in regola, le sentenze e le interpretazioni sull'applicazione del nuovo obbligo, quali sono le commissioni interbancarie esistenti.

Installare il POS, tutti i prezzi a confronto

POS Con l’introduzione delle sanzioni per gli inadempienti, l’obbligo di POS, scattato il 30 settembre 2017, è diventata ormai una realtà concreta alla quale negozianti, professionisti, imprese e commercianti devono adeguarsi. Tuttavia, poiché il possesso e l’utilizzo dei POS prevede dei costi a volte non irrisori per gli esercenti, tra canone mensile e le commissioni per l’istallazione e la gestione, con differenze tra le ormai numerose soluzioni di POS con la banca e senza, non è facile orientarsi tra le diverse proposte presenti sul mercato, vediamo dunque un utile confronto...

Le innovazioni digitali in negozio

retail digitale omnicanale Una volta si diceva "il cliente ha sempre ragione", adesso si chiama "customer experience" ma il principio è lo stesso: la sfida per il Retail 4.0 consiste nell'utilizzare le tecnologie per identificare e raggiungere nel modo più efficace le esigenze del consumatore. E quello 4.0 è sofisticato, bombardato da messaggi e offerte d'acquisto, caratterizzato da una molteplicità di bisogni e di comportamenti. Si tratta di una sfida che, in base ai risultati dell'Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail della School of Management del Politecnico di Milano, le aziende italiane della...

Obbligo POS: i pagamenti con esenzione

POS La Legge di Bilancio per il 2018 prevede nuove esclusioni dall’obbligo per esercenti, professionisti e studi professionali di accettare pagamenti elettronici effettuati tramite POS (Point of sale) utilizzando bancomat, carte di credito, di debito e prepagate. Si tratta in particolare dei pagamenti relativi alla vendita di valori bollati e carburanti per autotrazione, attività professionale, bollo auto e multe stradali. => Sanzioni POS, importo ed esenzioni Dopo la Legge di Bilancio 2018 è prevista l’emanazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il...

Taglio commissioni su pagamenti con carta

Pagamenti digitali Tetto alle commissioni interbancarie pari allo 0,2% per i pagamenti con bancomat e carte prepagate, e allo 0,3% sulle carte di credito, commissioni ridotte per i pagamenti inferiori a 5 euro, riduzione franchigia a carico dell'utente per i pagamenti fraudolenti, divieto di surcharge (sovrapprezzo per chi paga con la carta di credito): sono le principali contenute nel provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri del 15 settembre 2017, che ha recepito e direttive Europee in materia di pagamenti elettronici. Si tratta di un pacchetto di misure che ha l'obiettivo di favorire i...

Sanzioni POS, importo ed esenzioni

pos Si attende ancora il decreto per far partire le sanzioni per chi viola l'obbligo di accettare pagamenti digitali, utilizzando il POS (commercianti, esercenti, professionisti). prevedendo apposite sanzioni. Il viceministro all'Economia, Luigi Casero, aveva annunciato il provvedimento entro settembre ma per il momento non ci sono novità. Obblighi Introdotto dal dl 179/2012 (articolo 15) e modificato dalla Legge di Stabilità 2016, prevede una soglia minima per il pagamento elettronico di 5 euro. L'obbligo per i negozi, le attività commerciali e gli studi professionali di accettare...

POS, sanzioni al via: i costi

POS L'ultimo osservatorio sui costi sostenuti da professionisti ed esercenti per attivare un POS rivela come l'Italia risulti ancora indietro, nonostante l’obbligo di accettare pagamenti elettronici fin dal 2015, collocandosi come fanalino di coda rispetto agli altri Paesi del Nord Europa e agli Stati Uniti. Qualcosa potrebbe però cambiare: da settembre 2017 hanno preso il via le sanzioni per chi non si adegua. => POS e pagamenti obbligatori: news e sanzioni Costi In questi due anni volti a dare il tempo agli esercenti di adeguarsi alla nuova normativa sulle transazioni digitali,...

Obbligo POS anche per micropagamenti

POS Dal 2016 sarà possibile pagare con moneta digitale, bancomat o carte di credito, anche piccole somme sotto i 30 euro: il limite sotto il quale negozi e professionisti sono obbligati ad accettare i micropagamenti scende a 5 euro; con una deroga: l'obbligo non si applica "nei casi di impossibilità tecnica". Lo prevede la Legge di Stablità 2016, approvata dalla Commissione Bilancio e pronta per l'iter in Aula alla Camera. => Costi del POS per imprese: servizi e attività a confronto Per capire quali saranno in dettaglio i nuovi paletti bisognerà aspettare un apposito decreto...

Esenzione obbligo POS: emendamenti in Stabilità

POS La Legge di Stabilità potrebbe eliminare il tetto minimo dei 30 euro per il pagamento con bancomat e carte di credito presso gli esercenti: lo prevedono diversi emendamenti presentati in commissione alla Camera, che introducono anche sanzioni per commercianti e professionisti che non si mettono in regola. Immediata la reazione delle PMI, con la richiesta della CGIA di Mestre di esenzione dall'obbligo di accettare transazioni elettroniche via POS per una serie di attività artigiane, in particolare quelle che lavorano esclusivamente con altre aziende. Prima di introdurre...

Costi del POS per imprese: servizi e attività a confronto

POS Un POS mobile in genere costa più di uno tradizionale, soprattutto in relazione ai pagamenti con carta di credito, ma i costi possono cambiare a seconda della tipologia di esercizio commerciale, del fatturato, del numero delle transazioni: per un professionista o un negozio la scelta è sempre più difficile, anche perché non sempre c'è chiarezza da parte delle banche. SOS Tariffe.it propone un'analisi delle diverse soluzioni di mercato, confrontando i costi medi per tre attività tipo: negozio di abbigliamento, studio medico, ristorante. => Mobile POS: offerte e tariffe a...

Partite IVA e POS: nuova offerta Fastweb

Business Class” Fastweb Si chiama “Business Class” la nuova offerta per le partite IVA di Fastweb che, oltre ad Internet, offre anche la possibilità di acquistare il servizio POS a un prezzo esclusivo. => POS obbligatorio: novità per i professionisti 2015 POS In promozione a 59 euro, per chi attivi l'offerta Business Class, il POS di Jusp, il nuovo mobile POS per iOS, Android, Windows Phone e Windows PC compatibile con tutte le principali carte di credito e di debito. Per l'utilizzo del POS distribuito da Fastweb è possibile mantenere il proprio conto corrente, gestire i pagamenti in mobilità e da...

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