Pensioni e indennità: modelli per prestazioni assistenziali INPS

Pensioni sociali e indennità che richiedono l'invio dei modelli RED, ICRIC, ICLAV e ACC.AS/PS: istruzioni INPS, adempimenti e scadenze 2014.

Per l’accesso 2014 alle prestazioni assistenziali di residenti in Italia e all’estero, è necessario fornire all’INPS la dichiarazione reddituale e la comunicazione di responsabilità, almeno per particolari tipologie di pensione sociale. Alcune prestazioni - integrazioni al minimo, assegni familiari, pensioni sociali, invalidità – richiedono infatti la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (esenti gli over85  che nel 2013 hanno dichiarato reddito zero) o l’invio di altri modelli (RED, ICRIC, ACLAV, ACC.AS/PS) entro il 30 giugno 2014.

=> Dichiarazione RED 2014: modello e istruzioni

Dichiarazione reddituale

Il nucleo reddituale di colui che richiede la prestazione può essere composto dal solo titolare, dal coniuge (in tal caso, il pensionato dovrà dichiararne anche i redditi a meno che questi non debba rendere autonoma dichiarazione), dai componenti del nucleo familiare nel caso in cui vengano percepiti trattamenti di famiglia. Esempio. Se il titolare della prestazione gode della maggiorazione sociale sulla propria pensione e il coniuge è titolare di pensione di invalidità civile: il coniuge dovrà rendere un’autonoma dichiarazione in quanto gode, a sua volta, di una autonoma prestazione collegata al reddito.Pensioni non cumulabili con attività da lavoro autonomo, i cui titolari devono dichiarare – oltre ai redditi 2013 - anche quelli presunti per il 2014, indicando i relativi periodi di lavoro:

  • Assegni ordinari di invalidità di importo superiore al trattamento minimo con decorrenza successiva al dicembre 1994, corrisposti a fronte di una anzianità contributiva inferiore a 40 anni.
  • Pensioni di invalidità con qualsiasi decorrenza di importo superiore al trattamento minimo, corrisposte a fronte di una anzianità contributiva inferiore a 40 anni.
  • Pensioni corrisposte ai lavoratori che trasformano il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.
  • Trattamenti provvisori liquidati ai lavoratori socialmente utili.

=> Scarica il Modello RED

Dichiarazione di responsabilità

Per quanto riguarda l’invalidità civile, il contribuente deve anche attestare la permanenza o meno dei requisiti amministrativi di assenza di periodi di ricovero gratuito e della mancanza di attività lavorativa. Ecco tutti i modelli per le varie cotegorie di pensioni:

  •  Invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento o assegno mensile: modello ICRIC (Invalidità Civile RICoveri), per dichiarazioni relative ad eventuali ricoveri gratuiti, modello ICLAV per dichiarazioni relative allo svolgimento di attività lavorativa.
  • Minori titolari di indennità di accompagnamento o di frequenza: modello ICRIC, per dichiarare eventuali periodi di ricovero o, in caso di minori di età compresa tra i 5 e i 16 anni, la frequenza scolastica obbligatoria (va indicata l’eventuale variazione, per esempio per cambio di scuola) o la frequenza di centri ambulatoriali.
  • Titolari di pensione sociale: modello ACC.AS/PS, per dichiarare la residenza effettiva in Italia ed eventuali ricoveri gratuiti.
  • Titolari di assegno sociale: nei casi di ricovero con retta a parziale o totale carico di enti pubblici, andrà scansionata e allegata online alla dichiarazione la documentazione rilasciata dall’istituto o comunità di ricovero che attesti l’esistenza e l’entità del contributo a carico degli enti pubblici e di quello eventualmente a carico dell’interessato o dei suoi familiari.

Avvisi e controlli

Ai titolari di pensioni che richiedono dichiarazioni reddituali o di responsabilità che lo scorso anno hanno effettuato i relativi adempimenti, verrà inviata una  email di avviso diversificata a seconda delle tipologie di prestazioni. In allegato alla circolare INPS c’è il fac-simile di queste tre mail che possono arrivare al contribuente. Entro fine giugno l’INPS effettuerà un monitoraggio delle istanza pervenute e invierà comunicazione cartacea a chi, pur avendone l’obbligo, non ha effettuato qualche adempimento. L’INPS ha contestualmente avviato una campagna relativa all’accertamento dell’esistenza in vita per l’anno 2014 che la banca incaricata del pagamento effettua ogni anno per le pensioni pagate all’estero. Anche ai residenti all’estero verrà eventualmente inviata comunicazione con gli adempimenti da effettuare (RedEst).

Servizi INPS Online

I contribuenti residenti in Italia possono presentare le dichiarazioni reddituali attraverso i servizi online, richiedendo in PIN INPS.

=> Guida alla richiesta del PIN

Il percorso è: Home > Servizi Online > Servizi per il cittadino > Dichiarazione Reddituale. Se il pensionato non è tenuto a trasmettere la dichiarazione reddituale per l’anno di reddito 2013, dopo aver effettuato l’accesso online riceverà la conferma direttamente dal sistema con un apposito messaggio.

Per le dichiarazioni di responsabilità, il percorso online (è sempre necessario il PIN) è: Home > Servizi Online > Servizi per il cittadino > Dichiarazioni di responsabilità 2.0 (ICRIC/ICLAV/ACC .AS/PS).

Per i residenti all’estero, la campagna è invece accessibile dal menù: Assicurato Pensionato >Gestione Reddituale e Servizi Fiscali > Campagna RedEst (dal 2014).

=> Tutti i Servizi INPS Online

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Per approfondimenti: Messaggio INPS 3870/2014

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