Bilancio d’Esercizio

Forma giuridica di ditte individuali, imprese familiari e coniugali

La ditta individuale è attualmente la forma giuridica più semplice per fare impresa, poiché non prevede alcuna specifica formalità , non richiede necessariamente l’intervento di un notaio né versamenti di capitale sociale: basta richiedere di aprire partita Iva e iscriversi al Registro delle Imprese tenuto presso la Camera di Commercio.

Conferimenti dei soci: partecipazione a utili e perdite

Qualora i soci non abbiano disposto nulla in merito alle modalità  con le quali ripartire utili e perdite occorre fare riferimento al codice civile che, nello specifico, interviene con l'articolo 2263 dettando la procedura da seguire. In particolare: le parti spettanti ai soci negli utili e nelle perdite si presumono proporzionali ai conferimenti; se il […]

Ripartizione utili e perdite: nullo il patto leonino

Il codice civile non prevede particolari obblighi in capo ai soci in merito alla ripartizione di utili e perdite. In effetti, salvo quanto stabilito dall'articolo 2263- ossia l'invito di adottare criteri legali di ripartizione destinati ad operare esclusivamente in caso di mancata determinazione pattizia – il codice civile lascia piena libertà  in merito alla ripartizione […]

Imprese minori: quando redigere il bilancio in forma abbreviata?

Le imprese minori hanno la facoltà  di scegliere se redigere il bilancio d'esercizio ordinario o in forma abbreviata. La scelta va fatta sulla base delle informazioni che si vogliono trasmettere ai soci e a terze persone interessate. Nello specifico l'articolo 2345-bis del codice civile prevede, fra l'altro, che le società  che non abbiano emesso titoli […]

Accesso al credito

Partita IVA: i costi per aprirla

Scopri quanto costa aprire partita IVA con la riforma del regime dei minimi: le spese variano in base al regime fiscale e al richiedente.

Contabilità

Partite IVA in regime dei minimi

Dopo aver visto tutti i passi per aprire una partita IVA, vediamo ora come funziona per i nuovi soggetti l’adesione al regime dei minimi così come riformato dalla manovra finanziaria 2011.

Lettera BCE a Italia: pareggio nel 2013

Lettera “segreta” di Trichet e Draghi al governo italiano: il 5 agosto la BCE chiedeva anticipo del pareggio di bilancio al 2013 e misure per la crescita, poi scaturiti nella manovra finanziaria bis.

Crescita Italia, governo taglia stime

Dopo Europa e Fmi, revisione al ribasso del PIL italiano anche dal Tesoro (0,7% nel 2011 e 0,6% nel 2012): per Tremonti la manovra finanziaria bis basterà per il pareggio di bilancio nel 2013; il DEF ora mira alla crescita.

Libro inventari: patrimonio di azienda e imprenditore

La funzione dell’inventario, sotto il profilo economico-aziendale, è quella di rappresentare e determinare il patrimonio totale o parziale dell’imprenditore in uno specifico momento della vita dell’azienda. Sotto il profilo civilistico, invece, l’inventario rappresenta le attività  e passività  d’impresa. Gli imprenditori, pertanto, dovranno tenere il libro inventari che evidenzi il patrimonio aziendale all'inizio dell'attività  e i […]

Scritture contabili informatizzate: firma digitale e marcatura temporale

La legge 106/2011 di conversione del c.d. decreto sviluppo ha eliminato alcune criticità  legate alla tenuta informatica delle scritture contabili. Con l'articolo 16 del d.l. 185/2008 è stato introdotto l'articolo 2215-bis c.c. con lo scopo di favorire lo sviluppo della gestione digitale di libri, repertori e scritture contabili, di cui all'articolo 2214 c.c. Al fine […]

Contabilità : classificazione delle scritture e caratteristiche dei conti

In altre occasioni abbiamo parlato delle scritture contabili ossia le rilevazioni in partita doppia dei fatti che interessano la gestione dell'azienda impostate secondo un ordine rigorosamente cronologico. Vorremmo, adesso, soffermarci maggiormente sulla classificazione delle scritture e sulle caratteristiche dei conti in partita doppia.

Scritture contabili e obbligo di comunicazione

L’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate la variazione del luogo di conservazione dei libri contabili spetta al contribuente e non al depositari. Questo è quanto stabilito con la risoluzione n. 65/E del 14 giugno che fornisce chiarimenti sulle modalità  di comunicazione delle variazioni del luogo di custodia delle scritture contabili. La dichiarazione di inizio o […]