Per l’Opzione Donna Scuola, come si calcolano assegno e decorrenza pensione?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Maria chiede

Sono insegnante elementare ed ho i requisiti per richiedere la pensione Opzione Donna entro il 28/02/2021.
Dovrò lavorare fino a febbraio 2022, perché la pensione per la Scuola matura a quella data, oppure fino a settembre 2021 (in tal caso rimarrei senza stipendio per 5 mesi)? Su una retribuzione di 1.800 euro, quanto perderei al mese rispetto alla pensione anticipata di anni 41 e 3 mesi?

Barbara Weisz risponde

Le dimissioni degli insegnanti per la pensione decorrono sempre dall’inizio dell’anno scolastico, quindi da settembre. Di conseguenza lei ha due possibilità:

  • si ritira prima di aver maturato la decorrenza della pensione, ma resta scoperta per qualche mese.
  • aspetta un ulteriore anno per andare in pensione, smettendo di lavorare nel settembre 2022, per ricevere l’assegno previdenziale dal mese successivo, senza aspettare la finestra mobile prevista dall’Opzione Donna.

=> Opzione Donna: le decorrenze 2021 e 2022

Per quanto riguarda l’importo dell’assegno a cui ha diritto, le confermo che c’è una decurtazione rispetto al trattamento pieno che lei matura aspettando il requisito ordinario per la pensione anticipata, che però è pari a 41 anni e 10 mesi (non tre mesi, come lei scrive). La differenza fondamentale è rappresentata dal calcolo, che con l’Opzione Donna è interamente contributivo. Quindi, lei perde la quota di retributivo sui contributi versati prima del 1996.

Se vuole effettuare il calcolo preciso, può utilizzare il simulatore per il calcolo pensione di PMI.it oppure lo specifico servizio INPS “La mia pensione futura”, che consente di stimare sia l’importo della pensione anticipata piena sia quello dell’Opzione Donna.