Scorporo IVA: formule di calcolo con esempi al netto e lordo

di Redazione PMI.it

scritto il

Applicazione pratica dello scorporo dell'IVA, dalla formula alle istruzioni per il calcolo: consigli utili ed esempio di costo al lordo e al netto IVA.

Lo scorporo IVA è un calcolo che autonomi e professionisti devono effettuare per determinare il valore fiscalmente imponibile di un bene o di un servizio (base imponibile) rispetto a quello dell’aliquota IVA applicata, partendo dal prezzo al lordo dell’imposta. Vediamo dunque come calcolare correttamente lo scorporo dell’IVA passo passo, con l’aiuto di un esempio numerico, mentre chi vuole procedere in tempo reale può utilizzare il calcolatore gratuito di PMI.it che quantifica online l’importo dello storno IVA a partire dal costo lordo e dall’aliquota applicata:

=> Scorporo IVA: calcolo online su PMI.it

Scorporo dell’IVA: come si calcola

Calcolando lo scorporo dell’IVA fondamentalmente andiamo a dividere l’importo complessivo di un bene o servizio in in due parti: costo del bene senza IVA (base imponibile); IVA pagata sul bene considerato. Per effettuare questa operazione dobbiamo prendere confidenza con il calcolo proposizionale, partendo da una proposizione basilare: 100 : Aliquota IVA = Importo senza IVA: Valore IVA. Applicando quella che viene definita proprietà del comporre alla precedente proporzione si ottiene quella che la formula fondamentale necessaria per calcolare lo scorporo dell’IVA: 100 : (100 + Aliquota IVA) = Importo senza IVA : (Importo senza IVA + Valore IVA).

=> Come calcolare l'IVA su un importo totale

L’importo senza IVA può anche essere calcolato con la formula: Prezzo IVA inclusa : 1,22 (oppure 1,04 per l’aliquota IVA al 4% e 1,1 per l’aliquota al 10%). Per sapere il valore dell’IVA si può applicare invece la formula: Importo senza IVA * Aliquota IVA percentuale

Scorporo IVA: esempio pratico

Vediamo di chiarire tutto con un esempio numerico. Poniamo di aver acquistato un bene da 50 euro, al quale sia stata applicata l’IVA al 22%. Per conoscere l’importo del bene al netto IVA ricorriamo alla proporzione 100 : (100+22) = Importo senza IVA : (50) e quindi applichiamo la formula: Importo senza IVA = (100*50) : 122 = 40.98 euro.Il prezzo del bene o servizio senza IVA sarà quindi pari a 40.98 euro. Facendo una semplice operazione di sottrazione otteniamo che l’IVA in questo caso è pari a 9.02 euro. Effettuando lo stesso calcolo, utilizzando la seconda formula, otteniamo i seguenti risultati:

  • Importo senza IVA = 50 : 1,22 = 40.98 euro
  • IVA = 40.98 * 22%= 9.02 euro.

Perchè è importante conoscere e applicare correttamente le regole per lo storno IVA? Prima di tutto perchè separare la base imponibile dall’importo (scorporo IVA) è necessario per poter effettuare le dichiarazioni d’imposta (scegliendo la base di presentazione mensile, trimestrale o semestrale)  e per determinare gli importi a crediti o a debito. Non solo: applicando la corretta aliquota IVA all’imponibile, si determina il costo finale per il cliente per le vendite ed il prezzo da pagare per gli acquisti, così da predisporre i diversi resoconti del caso e tenere in ordine la contabilità.