Crescita economica: Ocse, Italia a rischio recessione
Stime Ocse al ribasso per la crescita economica italiana: per il consolidamento servono riforme strutturali efficaci e non aumento delle tasse, altrimenti sale il rischio di recessione.
Stime Ocse al ribasso per la crescita economica italiana: per il consolidamento servono riforme strutturali efficaci e non aumento delle tasse, altrimenti sale il rischio di recessione.
Titoli di stato senza commissioni in banca, è il Btp-day dedicato a chi acquisterà titoli attualmente in circolazione, mentre per l’asta sui Bot a un anno l’appuntamento per l’acquisto agevolato è il 12 dicembre.
La Manovra Finanziaria Monti dovrebbe arrivare il 5 dicembre in Consiglio dei Ministri. Al via le prime misure delle riforme fiscale, previdenziale e del lavoro. Per gli italiani sono in arrivo nuove tasse.
Mario Monti ha incontrato in un mini vertice a Strasburgo Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, dai quali ha ricevuto pieno appoggio e fiducia sul piano di riforme per l’Italia.
Il premier Mario Monti assicura alla UE che l’Italia rispetterà il programma di riforme presentato e invita il Paese a guardare al monitoraggio FMI-UE come a un aiuto a far bene.
Caro spread, stretta creditizia e aumento dei costi bancari preoccupano le Pmi: come rivedere il rapporto con la banca e trovare finanziamenti con garanzie sostenibili.
Il Governo Mario Monti incassa la fiducia delle agenzie di rating nonostante i rischi nell’Eurozona: per Fitch è credibile su riforme fiscali e strutturali.
La Ue promuove la Legge di Stabilità e il Governo Mario Monti ma pensa a rendere permanente il monitoraggio sull’attuazione delle riforme.
Tagliate le stime sulla crescita economica dell’Italia da parte della Commissione Europea: nel 2013 non verrà azzerato il deficit e il PIL resterà fermo allo 0,7%: richiesti al governo chiarimenti e tempi certi.
La Commissione Europea invita le Pmi ad siglare partnership all’interno dei mercati emergenti e a puntare sulla internazionalizzazione per rilanciare occupazione e competitività.
Mercato e-Commerce in Italia: buona la crescita negli ultimi due anni, con un crescente numero di prodotti venduti, molti dei quali tramite connessione mobile (Politecnico di Milano).
Crisi di governo e rischio recessione: il crollo di Piazza Affari fa temere per mutui, prestiti e accesso al credito, soggetti agli effetti delle scelte europee e dell’instabilità delle Borse.
La crisi del Governo italiano, palesata dopo il voto sul Rendiconto alla Camera, ha causato l’immediata reazione dei mercati. Gli investitori non credono più nel futuro dell’Italia, necessario recuperare credibilità.
Uno studio Ericsson prevede grandi passi avanti in un prossimo futuro per il traffico dati in mobilità, nonché per il cloud e la banda larga, veri business del domani.
Il “Mobile insight Report” di inMobi mostra un significativo incremento del mercato italiano relativo all’advertising mobile, con cifre particolarmente importanti per il sistema Android.
Le ripercussioni per le imprese italiane del taglio BCE degli interessi apportato dalla BCE: si allenta la stretta del credito e si risparmia sulla rata del mutui.
Entro fine novembre il FMI invierà i primi ispettori per verificare che il Governo italiano porti a termine le riforme che si è impegnato ad attuare di fronte alla UE e vigilare sulla sua (scarsa) credibilità.
Il neo presidente della BCE Draghi ha tagliato i tassi d’interesse rivitalizzando le Borse, ma il monito ai governi UE resta: la stabilità finanziaria è appannaggio dei governi nazionali.
Momento difficile per il mercato degli Hard Disk: le recenti alluvioni in Thailandia hanno messo in crisi la produzione con un conseguente rialzo dei prezzi.
La fiducia di Tremonti non convincono Moody’s, che taglia il rating dell’Italia: il pareggio di bilancio non basta ad evitare il downgrade e mitigare lo spettro della crescita zero.
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