Infortuni sul lavoro: datore di lavoro non esente da responsabilità
Dopo aver analizzato la figura del responsabile della sicurezza, passiamo ad dettagliare le responsabilità per il datore di lavoro una volta individuato il responsabile, alla […]
Dopo aver analizzato la figura del responsabile della sicurezza, passiamo ad dettagliare le responsabilità per il datore di lavoro una volta individuato il responsabile, alla […]
I primi numeri sulla platea dei lavoratori esodati penalizzati dalla riforma delle pensioni Fornero arrivano da INPS e sindacati: focus su mobilità, accordi privati e fondo di solidarietà del credito.
Confindustria ha convocato le imprese per trovare un fattore comune sugli emendamenti al ddl di riforma del lavoro da sottoporre in Parlamento: le richieste in un documento comune.
Tempi serrati sulla Riforma del Lavoro: il via libera al testo da parte della Commissione in Senato è atteso per il 2 maggio con stop agli emendamenti per il 24 aprile: c’è margine di modifica su flessibilità in entrata e articolo 18.
Imprese italiane restie a concedere benefit aziendali o bonus per la produttività ai dipendenti nel primo semestre 2012: in tempo di crisi è più difficile investire nelle risorse umane.
Il contratto di compartecipazione degli utili aziendali presenta interessanti vantaggi sia per i dipendenti che per i datori di lavoro: quadro normativo retribuzione, pro e contro.
Marcegaglia e Bonanni fanno il punto sulle richieste delle imprese al Governo su riforma del lavoro, pressione fiscale e accesso al credito con l’obiettivo di stimolare la crescita e l’occupazione.
Fornero annuncia l’arrivo dei dati sul numero degli esodati: necessari per studiare una soluzione per questi lavoratori penalizzati dalla riforma delle pensioni.
Numerose PMI affermano di essere pronte a introdurre il lavoro flessibile all’interno delle loro strategie aziendali, tuttavia solo poche hanno le basi per poterne trarre reali benefici.
Nell’ambito della tre giorni Confagricoltura Academy “L'agricoltura in rete per la crescita” – convention dedicata alle strategie imprenditoriali per far crescere e ristrutturare aziende e […]
Riforma del Lavoro: il premier considera giudizi frettolosi le critiche al Governo giunte dalla stampa economica estera e sostiene che la riforma del mercato del lavoro avrà impatto positivo sull’economia.
Vertice nel mondo delle imprese per dettagliare i motivi di dissenso sulla riforma del lavoro e formulare le proprie richieste su flessibilità, contratti, licenziamenti, partite Iva e ammortizzatori sociali.
La riforma del Lavoro è stata presentata al Quirinale, firmata dal Presidente della repubblica e si avvia verso all’iter parlamentare (dove non si è esclude […]
Nella Riforma del Lavoro spunta un balzello sulle auto aziendali e dei professionisti oltre ai costi già previsti per la nuova Aspi a carico delle imprese: i conti in tasca al Ddl.
La riforma del lavoro passa al Parlamento: Fornero chiede tempi brevi per la conversione in legge e Monti risponde alle aziende insoddisfatte su articolo18 e licenziamenti spiegando che il reintegro sarà limitato ai casi estremi, ma all’orizzonte si profila un voto di fiducia.
Tutti abbiamo lavorato almeno una volta con un cattivo capo: le conseguenze, i sette peccati capitali dei manager, le tipologie di boss e le contromosse.
Il ddl sulla riforma del lavoro presentato da Fornero e Monti non piace a imprese e banche, che contestano la disciplina per i licenziamenti, la rigidità imposta al mercato e gli alti costi del lavoro che penalizzeranno investimenti e occupazione.
Le novità della riforma del lavoro in tema di licenziamento individuale e di articolo 18 per le imprese con più o meno di 15 dipendenti: a confronto la normativa “prima e dopo”, vediamo cosa cambia caso per caso.
La protesta degli ordini professionali sulle penalizzazioni della riforma del lavoro: la disciplina sulle partite IVA metterebbe in difficoltà intere categorie di lavoratori indipendenti, come ad esempio quella degli architetti.
Secondo il III Rapporto dell'Osservatorio nazionale di Unioncamere le esportazioni sono decisive per i distretti produttivi, che comprendono 283mila aziende e circa 1,4 milioni di […]
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