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Pensione professionisti: stop al contributo Inarcassa estero

di Noemi Ricci

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Pensioni, abolito il contributo del 4% sul fatturato all'estero che architetti e ingegneri liberi professionisti dovevano versare ad Inarcassa: l'iter del provvedimento.

Buone notizie per i professionisti che hanno un fatturato all’estero: cancellato il relativo contributo Inarcassa, che quindi non dovrà più essere versato. Ratificata la novità, ingegneri e architetti liberi professionisti non saranno più obbligati a versare il contributo pari al 4% del fatturato estero alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza degli Architetti e Ingegneri, il cui Consiglio di Amministrazione ha approvato il provvedimento che avvia le modifiche regolamentari per sanare quello che la stessa Inarcassa definisce “un problema normativo determinato dalla Legge di Stabilità 2013”. Quest’ultima prevedeva il calcolo da parte dei professionisti della base imponibile ai fini del versamento del contributo previdenziale integrativo anche sul fatturato estero, ora abolito in vista della scadenza di agosto 2014.

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L’obiettivo, precisa Inarcassa, è di impedire “la perdita di competitività all’estero del settore, minata dagli effetti prodotti dalle norme della Legge di Stabilità che ha recepito alcune disposizioni comunitarie in materia di IVA. Il prossimo passo spetterà ora al Comitato Nazionale dei delegati, di imminente convocazione”.

Entrata in vigore

L’iter prevede che la proposta venga approvata dal Comitato nazionale dei delegati della Cassa a fine marzo, per poi essere convertita in norma attraverso una modifica del Regolamento Inarcassa validata dal Ministero del lavoro. Il provvedimento è stato accolto con favore dalla Presidente dell’OICE, l’Associazione delle società di ingegneria aderente a Confindustria, Ing. Patrizia Lotti: «siamo profondamente soddisfatti della decisione di Inarcassa che ha compreso la portata estremamente negativa derivante dall’applicazione del contributo del 4% anche alle attività svolte all’estero dalle nostre società, così chiudendo una partita che ci ha visto particolarmente impegnati a tutela degli associati».

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Contributo 4%

In questo modo verrà ripristinato il livello di contribuzione originario. Da precisare che permane invece il contributo integrativo del 4% sul fatturato italiano.

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