Calcolo costo contributi per la pensione minima: quanto versare?

Risposta di Barbara Weisz

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Francesco chiede:

Fatto salvo e accertato da parte INPS nel mio Estratto Contributivo (ultima contribuzione 1996), mi rimangono 108 settimane utili per accedere alla pensione minima, prevista per 20 anni di contribuzione. Quale importo devo versare volontariamente per accedere alla prestazione richiesta?

Per calcolare l’importo delle settimane contributive necessarie a raggiungere il requisito minimo per il diritto alla pensione di vecchiaia (che è pari a 20 anni), sono necessari diversi dati. Per un lavoratore dipendente, ad esempio, tale importo dipende dalle ultime 52 settimane di contribuzione obbligatoria.

Se l’istituto previdenziale di riferimento è l’INPS, è possibile richiedere il conteggio diretto della somma da versare a titolo di contributi volontari, e poi decidere eventualmente se procedere o meno.

=> Contributi per la pensione minima

Tenga presente anche un altro elemento: nel momento in cui lei ottiene l’autorizzazione alla contribuzione volontaria (senza essere autorizzati non è possibile effettuare versamenti utili per la pensione), comunque mantiene il diritto a tale procedura, anche se per un certo periodo interrompe i versamenti per poi riprenderli in qualsiasi momento.

Quindi, lei può presentare la domanda all’INPS, che a quel punto le calcola il dovuto e le concede l’autorizzazione, senza però essere poi obbligato a versare subito i contributi. Né dovrà eventualmente farlo senza soluzione di continuità, ma potrebbe ad esempio iniziare quando lo reputa opportuno per poi flessibilmente interromperli e riprenderli in un secondo momento. Certo, fino a quando non ha versato le settimane che le mancano, non avrà il diritto a pensione.

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