APE e cumulo d’ufficio

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Sedona Graziano chiede

Ho versato contributi INPS in due gestioni (dipendente + autonomo) ma nessuna della due mi permette di richiedere l’APE Volontario in quanto non sufficienti ad ottenere il minimo. Ho sentito parlare della legge 233/1990 e specificatamente dell’art. 16 (cumulo d’ufficio). Può essere un’opportunità?

 

 

Barbara Weisz risponde

Credo di no, anche se le consiglio di chiedere direttamente all’INPS per quanto riguarda il cumulo d’ufficio.

Il cumulo contributi non si può utilizzare per ottenere l’APE volontario. Lo chiarisce la circolare INPS 28/2018, che contiene le indicazioni operative per l’anticipo pensionistico su base volontaria. Il requisito contributivo prevede 20 anni di contributi in una delle gestioni INPS.

Non si possono, quindi, sommare contributi versati a diverse gestioni INPS, ad esempio quella dei lavoratori dipendenti e quella dei lavoratori autonomi. L’unico modo per valorizzare tutti i contributi che lei ha versato è rappresentato dalla ricongiunzione, che però è onerosa. Se lei sceglie questa ipotesi, i contributi confluiscono tutti in un’unica gestione e lei può quindi accedere all’APE volontaria.

Per quanto riguarda il suo dubbio sul cumulo d’ufficio, si tratta effettivamente di una fattispecie che non è esclusa dalla circolare INPS. Per questo, le consiglio di rivolgersi direttamente all’istituto di previdenza. Il cumulo d’ufficio non necessita di specifica domanda ma viene effettuato direttamente dall’istituto di previdenza.

Nel caso dell’APE volontaria, però, non ci sono istruzioni specifiche, per cui non è effettivamente chiaro se il cumulo d’ufficio possa dare accesso all’anticipo pensionistico. Le consiglio di formulare una richiesta diretta all’istituto previdenziale.