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Edilbonus.tech: rete d’impresa al servizio gratuito dell’Edilizia

di Redazione PMI.it

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Edilizia e incentivi statali: come cogliere al meglio le opportunità del Superbonus 110% grazie a Edilbonus.tech, rete d'impresa al servizio dell'edilizia.

Le misure di Governo volte a risollevare il settore Costruzioni, storicamente in difficoltà e ulteriormente messo a dura prova dalla crisi Covid, si sono tradotte essenzialmente negli incentivi del Decreto Rilancio in materia di Edilizia agevolata. In particolare nel Superbonus 110% per interventi di potenziamento del rendimento energetico degli edifici e il miglioramento delle prestazioni antisismiche. Nella pratica, si tratta di un potenziamento delle due agevolazioni fiscali già esistenti, i cosiddetti Ecobonus e Sismabonus, che già permettevano di detrarre parte delle spese sostenute per interventi energetici e antisismici sugli edifici.

Oggi, di fatto, la detrazione spettante supera la spesa sostenuta (quantificandosi nel 110%) rendendo possibile il finanziamento per intero della spesa oltre che l’abbattimento delle imposte IRPEF, con detrazione suddivisa in 5 quote annuali di pari importo (dal 2022 in 4 quote annuali). In alternativa alla detrazione fiscale, è anche possibile utilizzare il corrispondente credito di imposta in vari modi:

  • ottenendo dall’impresa edile uno sconto in fattura dell’intera somma dovuta;
  • richiedendo il finanziamento dei lavori agli istituti di credito;
  • optando per la cessione del credito ad altri soggetti (persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti).

Beneficiari del Superbonus 110%

Quali sono i soggetti che possono accedere a questo incentivo? A poter richiedere l’intervento sono:

  • Condomini;
  • Istituti autonomi case popolari (IACP);
  • Cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
  • Onlus;
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche registrate, per i soli lavori dedicati agli spogliatoi;
  • Proprietari, nudi proprietari, usufruttuari ed affittuari di unità abitative.

Interventi coperti da Superbonus 110%

E quali tipi di intervento è possibile realizzare? Tra gli lavori ammessi, distinguiamo tra interventi trainanti e trainati. I trainanti sono:

  • isolamento termico;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione;
  • interventi antisismici.

Se collegati ad uno degli interventi citati in precedenza, saranno agevolati anche quelli cosiddetti “trainati” come:

  • sostituzione di serramenti ed infissi;
  • schermature solari;
  • lavori di riqualificazione dell’edificio, secondo i requisiti specifici dettati da ENEA;
  • installazione di impianti fotovoltaici;
  • colonnine di ricarica la ricarica per veicoli elettrici.

Norme da rispettare e figure coinvolte

Accedere al Superbonus è tutt’altro che semplice, sono numerosi i passaggi burocratici e stringenti le condizioni di accesso. Ci sono da seguire regole rigorose su come svolgere i lavori e sui risultati da ottenere.

È fondamentale, per esempio, migliorare di almeno due classi energetiche l’edificio. Come dimostrarlo? A farlo dovrà essere un tecnico abilitato, mediante l’attestato di prestazione energetica, A.P.E., nella forma di dichiarazione asseverata. Questa figura è solo una delle tante coinvolte. Per ottenere il Superbonus 110% è necessario, infatti, rivolgersi a diverse professionalità: periti e ingegneri impiantisti o esperti in analisi energetica, esperti di verifiche urbanistiche e di pratiche edilizie che devono assumersi la responsabilità di progetti e asseverazioni.

Per le attività finanziarie bisognerà interfacciarsi con un consulente e durante la fase di cessione del credito di imposta o dello sconto in fattura, sarà necessario il visto di conformità rilasciato da commercialisti oppure da consulenti del lavoro, o ancora da ragionieri, periti commerciali e tributari. Tutte le figure devono essere aggiornate e in grado di assicurare un lavoro perfetto. Solo così non si correrà il rischio di perdere l’incentivo o di incorrere in sanzioni.

Le opportunità per le imprese

Il Superbonus permette alle imprese edili di avere un flusso di lavoro maggiorato e continuo. Una detrazione superiore al 100% sui lavori di ristrutturazione è una novità assoluta in Italia e ha lo scopo di rilanciare un settore chiave della economia nazionale. Grazie alla possibilità di inserire lo sconto in fattura e di cedere o trasferire il credito a istituti finanziari, anche le imprese più piccole potranno sfruttare il credito d’imposta ottenendo una contropartita a terzi a prezzi sostenibili. In caso di sconto in fattura, poi, la ditta si vedrà riconosciuto il credito d’imposta dopo soli 10 giorni dalla ricezione della comunicazione fatta alla Agenzia delle Entrate. L’impresa potrà utilizzare il credito per pagare meno imposte nei successivi anni oppure cederlo, ottenendo immediatamente la liquidità di cui ha bisogno. Né va dimenticato che è possibile vedersi riconosciuto il credito d’imposta anche su fatture emesse a stato avanzamento lavori, in modo di avere in tempi brevi i soldi necessari. Per cogliere queste opportunità è necessario affidarsi a professionalità con esperienza nel settore che garantiscano qualità ed affidabilità.

Perché nasce Edilbonus.tech

È in questo scenario di grandi opportunità per chi intende operare migliorie al proprio edificio e per gli attori della filiera edile, che nasce la rete di impresa Edilbonus.tech. Spesso, infatti, le imprese e i privati scelgono di non ricorrere alle agevolazioni fiscali per la complessità dei passaggi burocratici, perché temono di perdere tempo, soldi ed energie. La rete d’impresa Edilbonus.tech ha tra i suoi intenti proprio quello di essere un riferimento per i soggetti coinvolti, fornendo una consulenza completa sull’accesso al Superbonus 110%. Si propone, insomma, come referente autorevole ed unico per accompagnarli lungo tutto il percorso.

La rete è una struttura comune che fornirà assistenza e consulenza nelle fasi tecniche, fiscali, finanziarie e burocratiche.
Non solo, grazie alla rete sarà possibile moltiplicare le occasioni di incontro e collaborazione tra aderenti e fornire aggiornamenti periodici e tempestivi sulle notizie e gli indirizzi operativi.

Per farlo Edilbonus.tech si avvale di consulenti qualificati come Atena srl (società di ingegneria), Finanza.tech (consulenti finanziari), imprese edili e liberi professionisti, così da offrire un servizio completo, dalla progettazione dei lavori, fino alla liquidazione del credito, a costi e condizioni molto competitive.

I vantaggi della rete d’impresa

Perché aderire gratuitamente alla rete d’impresa Edilbonus.tech? Vediamo nel dettaglio i vantaggi:

  • Semplificazione. Aderendo alla rete è possibile affidare a soggetti terzi tutti i passaggi (molteplici e complessi), in modo da semplificare il processo di accesso al Superbonus e di dedicarsi al proprio lavoro senza altri pensieri.
  • Personalizzazione. I consulenti della rete individueranno le specifiche esigenze dell’impresa, offrendo consulenza personalizzata e soluzioni adeguate al tipo di intervento e al soggetto a cui si rivolgono.
  • Aggiornamento. Aderendo ad Edilbonus.tech si resterà costantemente aggiornati sulle novità, le direttive e le integrazioni relative alle norme e alle procedure.
  • Incontro. La rete è uno spazio aperto che va oltre il coordinamento delle azioni che permettono di accedere all’incentivo. I professionisti coinvolti possono trovare in Edilbonus.tech un momento di confronto tra esperienze, potenzialmente foriero di nuove collaborazioni lavorative.
  • Crescita. La rete ha lo scopo di promuovere e massimizzare le opportunità di questo contesto.

vantaggi della rete sono dunque molti e avvalersi dei suoi servizi è comunque facile. Per maggiori informazioni si può visitare la pagina informativa al link https://www.finanza.tech/superbonus o contattare il team all’email [email protected].