Dipendenti e busta paga: rilevazione presenze con Excel

Nella gestione delle informazioni aziendali, Excel offre molteplici possibilità di utilizzo: ecco come monitorare le presenze per calcolare la retribuzione finale

Oltre alle consuete funzioni che consentono la realizzazione di strumenti di analisi finanziaria ed economica, Excel mette a disposizione tutto il necessario per la “gestione del tempo” in azienda. Attraverso la realizzazione di un foglio per la rilevazione delle presenze vediamo un ulteriore approfondimento sulle operazioni con date e orari.


scarica l’esempio

Uno degli elementi principali (e variabili) da considerare per quantificare le retribuzioni di dipendenti e collaboratori riguarda la rilevazione e determinazione delle giornate lavorate in azienda, ma anche degli orari di lavoro, assenze per malattia, ferie, permessi e per altre cause che, mediamente, sono contemplate nei contratti di lavoro stipulati tra imprese e dipendenti.

Gli elementi comuni di un foglio per il controllo delle presenze saranno: elementi anagrafici di azienda e lavoratore (Cognome e Nome); indicazione sintetica di mese ed cui si riferisce la rilevazione; orari di ingresso e uscita previsti (mattino e/o pomeriggio); scheda mensile in cui per ogni singolo giorno del mese considerato vengono annotati presenza, orario di lavoro svolto, assenze, permessi ecc.