In questo articolo prenderemo in esame alcuni sofware open source il cui livello di maturità ne consente un impiego in ambito aziendale. Non si tratta né di una lista esaustiva, né di una selezione dei migliori software open source in circolazione.
Esistono infatti troppe soluzioni per ogni ambito lavorativo, dalla produttività per ufficio alla programmazione, per stilare una qualsivoglia classifica.
Open Office ha conquistato, meritatamente, gli onori delle cronache come la più usata tra le alternative alla suite Office di Microsoft.
Il suo impiego è indicato per lavori di segreteria e in tutte le situazioni in cui vengono utilizzate le funzionalità base di Office, rinunciando a quelle avanzate. In questi casi, infatti, potreste notare delle differenze e risultati, soprattutto per quanto concerne la formattazione di testi e l’impaginazione.
Dei diversi prodotti, quelli che ancora dimostrano qualche problema di maturità sono il modulo per le presentazioni (Impress), ma soprattutto quello per la gestione dei dati (Base) introdotto dalla versione 2 di Open Office. Non esiste in buona sostanza ancora un valido sostituto per Access.
Se ne state valutando l’impiego, ricordate inoltre che sarà necessario effettuare un minimo di training in quanto l’interfaccia grafica, anche se molto simile a quella di Office, se ne discosta in diversi aspetti.
Solitamente gli antivirus non commerciali sono disponibili con licenza freeware, Clam Antivirus è invece una soluzione completamente open source con licenza GPL. È natoin ambiente Unix, ma esiste comunque un porting anche per Windows. Non è probabilmente l’antivirus più efficace sul mercato, ma tra i pregi da sottolineare c’è la possibilità di estenderne le funzionalità, ad esempio utilizzandolo come motore di riconoscimento degli spyware.
Con il rilascio di Internet Explorer 7, che introduce la navigazione a tab, qualche controllo in più per la sicurezza, la visualizzazione e gestione di feed Rss, perché preoccuparsi di un altro browser? Prima di tutto perché Mozilla Firefox è disponibile non solo per piattaforma Windows, ma anche per i vari Unix e per Mac.
Il principale vantaggio di questo browser rispetto alla concorrenza è però legato al numero di estensioni oggi disponibili, rivolti per esempio a chi ha a cuore la propria privacy e sicurezza (bloccando banner e pubblicità non voluta), a chi gestisce il proprio weblog (e vuole pubblicare direttamente da browser), e per esempio a chi si trova asviluppareper il web.
MozillaThunderbird si può considerare un Outlook Express dalle funzionalità avanzate. Questo per le migliori caratteristiche di ricerca all’interno dei messaggi e anche i filtri di gestione degli archivi.
Non arriviamo comunque ai livelli di Outlook, che vale la pena considerare piuttosto un prodotto per il groupware, ma come nel caso di Mozilla Firefox esistono numerosi add-on , come il