Split Payment

Split Payment 2018 in vigore

Split payment Per le fatture emesse nel 2018 o negli anni successivi, le società quotate o a partecipazione pubblica a cui è stato esteso lo split payment sono quelle contenute nell'elenco che il Ministero delle Finanze pubblica ogni anno entro il 20 ottobre precedente. Nel 2017, anno in cui è scattata l'estensione della scissione dei pagamenti, la lista è stata pubblicata lo scorso 19 dicembre. => Split payment, guida alla nuova disciplina Sono chiarimenti contenuti nel DM delle Finanze sulle novità previste dalla manovra bis (dl 50/2017) e dal decreto fiscale collegato (148/2017) sul...

Split Payment e versamenti IVA

L'IVA commerciale trattenuta al fornitore per un servizio reso al Comune va versata all'Erario oppure no? Quella istituzionale la verso regolarmente, il mese successivo, con F24.

Split Payment: esenzioni e scadenza

Split payment Professionisti e PA che effettuano la scissione dei pagamenti, versano l'acconto IVA 2017 entro il 27 dicembre, tenendo conto dell'imposta assoggettata al meccanismo dello split payment. Il calcolo si tara sulla tipologia di contribuente e liquidazione IVA, mensile o trimestrale. Regole ed esempi di calcolo sono riportati nella circolare 28/2017 dell'Agenzia delle Entrate. => Split payment, guida alla nuova disciplina In generale, l'acconto IVA deve essere determinato applicando uno dei tre metodi possibili: storico, previsionale, effettivo. Molto in sintesi: il metodo storico...

Split payment, guida alla nuova disciplina

Tasse Soggetti IVA esclusi, adempimenti, rimborsi: l'Agenzia delle Entrate fissa le regole applicative delle novità in materia di split payment introdotte dalla manovra bis (legge 70/2017), che di fatto ha ampliato il numero delle società pubbliche verso cui si applica la scissione dei pagamenti (ad esempio, alle controllate della PA), e lo ha reso obbligatorio anche per i professionisti. Si completa così l'iter applicativo della norma, su cui già erano intervenute le direttive ministeriali. La nuova disciplina sullo split payment, per cui il fornitore non incassa più l'IVA segnata in...

Split Payment, scadenze di ottobre

Scadenze fiscali Slitta al 31 ottobre la pubblicazione, prevista per lo scorso 20 ottobre, degli elenchi provvisori delle società controllate e quotate soggette alla disciplina dello split payment (cfr articolo 17-ter, Dpr 633/1972), il meccanismo per cui il fornitore non incassa l’IVA fatturata, che viene versata dall’Amministrazione direttamente al Fisco e che si applica verso tutte le PA verso le quali è obbligatoria la fatturazione elettronica. => Fatturazione elettronica: come funziona A darne notizia è lo stesso dipartimento delle Finanze, con un comunicato stampa pubblicato sul proprio...

Decreto fiscale, tutte le misure

consiglio dei ministri Non solo rottamazione bis nel decreto fiscale approvato venerdì 13 ottobre dal Consiglio dei Ministri: il provvedimento include anche l'annunciato stop all'aumento IVA (congelamento della clausola di salvaguardia che avrebbe fatto salire l'imposta sul valore aggiunto nel 2018), il bonus pubblicità ampliato alle testate online, l'estensione dello split payment, l'incremento del Fondo Garanzia PMI, oltre a misure di sostegno per le grandi imprese in crisi e alla revisione della disciplina della golden power per settori considerati ad alto interesse strategico nazionale. =>...

Split Payment, cambiano i destinatari

Split Payment Correzione in corso sullo split payment, il ministero rivede gli elenchi delle pubbliche amministrazioni verso le quali è obbligatoria la scissione dei pagamenti: in pratica, il meccanismo per cui il fornitore non incassa l'IVA fatturata, che viene versata dall'amministrazione direttamente al Fisco, si applica verso tutte le PA verso le quali è obbligatoria la fatturazione elettronica. Rispetto ai precedenti elenchi pubblicati, ci sono delle modifiche, relative per esempio alle società nelle quali la pubblica amministrazione ha partecipazioni minoritarie, gli enti pubblici economici...

Split Payment, operazioni escluse

Professionisti tasse Con la manovra correttiva della Legge di Stabilità 2017 (D.L. 50/2017 convertito nella L. 96/2017) è stato ampliato l’ambito di applicazione dello split payment, che ora vede coinvolti un maggior numero di soggetti (dal primo luglio lo split payment viene esteso anche ai professionisti che fatturano con la PA, controllate o quotate in Borsa). Non sono state invece modificate le esclusioni di alcune operazioni alle quali non si applica pertanto il meccanismo della scissione dei pagamenti. In generale il meccanismo dello split payment prevede che la PA non paghi l’IVA al fornitore,...

Split payment, le regole da luglio

IVA Dal primo luglio split payment esteso anche ai professionisti che fatturano con la PA, con platea allargata dei soggetti pubblici destinatari di fatture con scissione dei pagamenti: società controllate da presidenza del Consiglio dei ministri, ministeri, Regioni, Province, Comuni, città metropolitane, unioni dei Comuni, e società quotate sul Ftse/Mib di Piazza Affari. Le novità e tutte le istruzioni sono contenute nel dl 50/2017 (articolo 1, commi 1 e 2) e nel decreto attuativo dell'Economia del 27 giugno (Gazzetta Ufficiale del 30 giugno). => Professionisti, al via le fattura...

Professionisti: al via le fatture con scissione IVA

Split payment E' operativo da sabato 1° luglio lo split payment IVA allargato a nuovi enti e categorie di partite IVA dalla manovra bis: scissione dei pagamenti anche per i professionisti che fatturano con la PA, e verso nuovi enti e società pubbliche (ad esempio, quelle quotate in borsa). Lo split payment prevede che il fornitore della PA fatturi applicando l'IVA, che però non gli viene versata, ma viene pagata direttamente al Fisco dalla pubblica amministrazione committente. In base alle novità, lo split payment si applica anche alle operazioni con società controllate dalla presidenza del...

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