Tratto dallo speciale:

Pensioni: online la domanda di adesione al Fondo Credito INPS

di Redazione PMI.it

scritto il

Pensioni, fondo credito INPS: requisiti, scadenze e modalità per l'adesione facoltativa alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Dopo la pubblicazione del decreto 110/2021 con il Regolamento per l’adesione alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, il Ministero del Lavoro ha dato il via libera alla Circolare INPS 128/2021 con le istruzioni per aderire al fondo facendo domanda tramite procedura telematica, su cui erano già state fornite le prime indicazioni con il Messaggio 2883/2021.

Dal 20 agosto, possono aderire al fondo credito, compilando la domanda online sul portale dell’Istituto di Previdenza (www.inps.it) al percorso Prestazioni e servizi > Servizi > Adesione alla gestione delle prestazioni creditizie e sociali fino al prossimo 20 febbraio 2022:

  • dipendenti di enti e amministrazioni pubbliche non iscritti alle casse pensionistiche o ai fondi  (ex ENPAS o ex INADEL) per i trattamenti di fine servizio della Gestione speciale di previdenza dei dipendenti dell’amministrazione pubblica;
  • pensionati di enti e amministrazioni pubbliche che non fruiscono di trattamenti pensionistici a carico della Gestione speciale di previdenza dei dipendenti dell’amministrazione pubblica (bensì a carico di gestioni o fondi speciali diversi dalle suddette casse pensionistiche pubbliche, ad esempio, FPLD, INPGI, ENPAM);
  • pensionati già dipendenti pubblici che fruiscono di trattamento pensionistico a carico della Gestione speciale di previdenza dei dipendenti dell’amministrazione pubblica: Cassa Trattamenti pensionistici dei dipendenti statali (CTPS), Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali (CPDEL), Cassa Pensioni Insegnanti (CPI), Cassa Pensioni Ufficiali Giudiziari (CPUG), Cassa Pensioni Sanitari (CPS). Ne fanno parte anche i pensionati che, a seguito della privatizzazione dell’ente datoriale, hanno mantenuto l’iscrizione a una delle suddette casse pensionistiche, nonché i sottufficiali in ausiliaria che fruiscono di un trattamento provvisorio di pensione a carico del Ministero della Difesa.

L’iscrizione al fondo credito è infatti obbligatoria per alcune categorie di lavoratori pubblici ed invece facoltativa per altre categorie di dipendenti e pensionati, e la legge n. 160/2019, all’articolo 1, commi da 483 a 485, ne ha disposto la riapertura. La comunicazione di adesione (che una una volta esercitata è irrevocabile) comporta l’iscrizione alla gestione credito a decorrere dal primo giorno utile del mese in cui è presentata la comunicazione stessa e, dalla medesima data, decorre il relativo obbligo contributivo. Per le categorie non rientranti nell’ambito di applicazione del D.M. n. 110/2021, e quindi per i lavoratori neoassunti dal 1° gennaio 2020 e per i pensionandi dalla medesima data, restano confermati i termini e le indicazioni contenuti nel Messaggio n. 3282/2017 (ossia entro 30 giorni dalla data di assunzione o dalla data del trasferimento).

Fondo Credito INPS

La Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali finanzia prestazioni di credito, welfare e formazione riservate ai dipendenti pubblici in servizio e in pensione, mediante trattenuta sul trattamento economico percepito: 0,35% dello stipendio per il lavoratore in servizio a tempo indeterminato; 0,15% per il pensionato; nessuna trattenuta se la pensione è inferiore o uguale al trattamento minimo. Il Fondo mette a disposizione servizi quali:

  • mutui e prestiti a tassi agevolati;
  • sostegno a formazione e istruzione dalla scuola primaria ai master universitari;
  • prevenzione e salute;
  • prestazioni per anziani e persone non autosufficienti;
  • politiche in favore dell’occupazione;
  • ospitalità residenziale;
  • soggiorni studio e soggiorni benessere estivi.