Esodati: decreto firmato
Firmato da Monti e Fornero il decreto interministeriale che salva 65mila esodati penalizzati dalla riforma delle pensioni, per gli altri il Governo si impegna a trovare una soluzione.
Firmato da Monti e Fornero il decreto interministeriale che salva 65mila esodati penalizzati dalla riforma delle pensioni, per gli altri il Governo si impegna a trovare una soluzione.
In Commissione Lavoro alla Camera si lavora insieme ai sindacati a un nuovo provvedimento per salvare tutti gli esodati penalizzati dalla riforma delle pensioni.
Fornero annuncia una possibile soluzione in due tempi per la copertura degli esodati esclusi dal decreto in arrivo rispondendo all’appello INPS e alle accuse della Cgil, che chiede un confronto urgente.
Esodati: sindacati e Pd chiedono al Governo copertura per tutti i lavoratori che hanno stretto accordi con le aziende prima della riforma delle pensioni, mentre il decreto sui salvaguardati del Ministro Fornero attende ancora la firma di Monti.
La settimana prossima dibattito alla Camera, la maggioranza cerca un accordo. Bersani (Pd) annuncia un progetto di legge. Entro fine maggio il decreto del Governo, che copre solo 65mila persone, su una platea che secondo i sindacati arriva a 300mila.
Dopo la riforma Monti-Fornero, arrivano i coefficienti che per la prima volta si applicano a un’età pensionabile superiore ai 65 anni, fino a 70 anni: in vigore dal 2013, alleggeriscono gli assegni del 2-3%, a meno che non si vada in pensione più tardi. Le tabelle.
Pronto il decreto interministeriale sugli esodati, il ministro Elsa Fornero l’ha inviato al premier Monti, ma i sindacati chiedono salvaguardie dalla riforma delle pensioni per tutta la platea di esodati.
I chiarimenti INPDAP sugli effetti della riforma delle pensioni e dei trattamenti pensionistici: in pensione con le vecchie regole chi ha maturato i requisiti nel 2011 in via obbligatoria, chi li matura dal 1° gennaio 2012 ricade nella nuova disciplina.
Guida ai nuovi coefficienti di calcolo delle future pensioni con metodo contributivo o misto: esempi e simulazioni sugli assegni di lavoratori che oggi hanno 40, 50 o 60 anni, indennità più alte per chi resta al lavoro fino a 70 anni.
Fornero fa mea culpa sulla riforma delle pensioni e del lavoro ma il decreto sugli esodati riguarderà solo 65mila lavoratori, bocciatura dai sindacati che chiedono una soluzione previdenziale, la Cgil annuncia che la mobilitazione continuerà.
Decreto sugli esodati in arrivo prima dell’incontro tra Governo e parti sociali, senza confronto, per la Cgli il Governo rischia lo stesso errore della riforma delle pensioni.
Ministro del Lavoro Fornero e sindacati (Cgil, Cils e Uil) il 9 maggio al tavolo per affrontare il nodo degli esodati non ancora salvaguardati: non si esclude il rientro al lavoro tramite agevolazioni.
Esodati alla deriva, nessuna data per l’incontro Governo-sindacati nonostante l’appello della Commissione Lavoro alla Camera e dei Sindacati, che intanto sono in disaccordo sullo sciopero generale.
I lavoratori esodati sono più di 65 mila ammette il Governo: per ora in pensione solo questo primo scaglione di salvaguardati, mentre il ministro Fornero accusa le aziende di averne creato troppi.
Il Governo conferma i vecchi numeri sui lavoratori esodati ma Cgil e Cisl evidenziano i limiti nei criteri di calcolo del Governo: migliaia senza pensione né stipendio con il decreto ministeriale in arrivo, avanti con lo sciopero.
I sistemi di Welfare devono incamerare un aumento esponenziale delle aspettative di vita, Italia citata fra i pochi ad aver alzato l’età pensionabile: l’allarme Fmi sulle pensioni ma anche sulla stabilità finanziaria: non esistono più asset sicuri.
I primi numeri sulla platea dei lavoratori esodati penalizzati dalla riforma delle pensioni Fornero arrivano da INPS e sindacati: focus su mobilità, accordi privati e fondo di solidarietà del credito.
Fornero annuncia l’arrivo dei dati sul numero degli esodati: necessari per studiare una soluzione per questi lavoratori penalizzati dalla riforma delle pensioni.
Chi ha sottoscritto accordi di mobilità nel 2011, anche dopo il 4 dicembre, potrebbe andare in pensione con le vecchie regole: le anticipazioni di Fornero sui criteri di assegnazione in base alle stime sugli esodati, attese dopo Pasqua.
Governo in difficoltà nel quantificare il numero degli esodati penalizzati dalla riforma delle pensioni: Fornero annuncia tavolo tecnico per completare le stime entro giugno.
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