Cassazione

Studio in affitto? Niente IRAP per il professionista

Confusi, disorientati e perplessi. Sono i molti professionisti italiani alle prese con l’Imposta sul Reddito delle Attività  Produttive, l’IRAP, insomma. E questo perché è stato aggiunto un nuovo tassello alla normativa tanto criticata da imprese e professionisti: ci riferiamo a due nuove sentenze della Corte di Cassazione secondo le quali ai piccoli professionisti spetta il […]

Crediti su perdite: deducibilità  ed esercizio di competenza

Con la recente sentenza n. 9218 del 21 aprile, la Corte di Cassazione ha stabilito che le perdite su crediti sono deducibili nell’esercizio in cui emerge la loro irrecuperabilità  con “precisione e certezza”: il contribuente non può scegliere l'esercizio più vantaggioso in cui operare.

Infortuni in azienda: è sempre responsabile il datore di lavoro

Le norme in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro sono dirette a tutelare il lavoratore non solo dagli incidenti derivanti dalla sua disattenzione, ma anche da quelli ascrivibili ad imperizia, negligenza e imprudenza dello stesso, sicché il datore di lavoro è responsabile dell’infortunio occorso al lavoratore sia quando ometta di adottare le idonee misure […]

Contabilità  irregolare: colpa del commercialista?

Recentemente, la Corte di Cassazione (sent. n. 3652/2011) ha ribadito che la società  risponde dell’irregolare tenuta delle scritture contabili, ribaltando la decisione dei giudici di secondo grado che avevano escluso la responsabilità  ai fini sanzionatori di una S.r.l. sottoposta ad accertamento induttivo, addossando tutta la colpa sul consulente fiscale.

Patto di prova: la forma scritta è sempre necessaria

Aziende, attenzione a come stilate i contratti: con ricorso al Tribunale del Lavoro – al fine di ottenere la declaratoria di illegittimità  del licenziamento per mancato superamento del periodo di prova – un lavoratore ha ottenuto il riconoscimento di nullità  del patto di prova in quanto sottoscritto dopo l’inizio effettivo del rapporto di lavoro. Sia […]

Fatture false: la segretaria risponde di concorso di colpa

Una dipendente di azienda ha proposto ricorso per Cassazione contro la sentenza con la quale la Corte d’appello di Brescia l’aveva condannata per reati di truffa a danno di enti previdenziali ed emissione di fatture false, con conseguente irrogazione della pena detentiva. Con la sentenza 4638 del 9 febbraio, dunque, la Corte di Cassazione torna […]

Licenziamento disciplinare: il lavoratore può accedere ai documenti aziendali

L’articolo 7 legge n. 300/1970 non prevede, nell'ambito del procedimento disciplinare, l’obbligo per il datore di lavoro di mettere a disposizione del lavoratore, nei cui confronti sia stata elevata una contestazione di addebiti di natura disciplinare, la documentazione aziendale relativa ai fatti contestati, potendo peraltro il lavoratore ottenere, nel corso del giudizio ordinario di impugnazione […]

Dipendente in malattia che lavora altrove rischia licenziamento

Secondo la sentenza della Cassazione del 28 ottobre 2010, n. 22029, la ratio che giustifica il licenziamento in caso di svolgimento di altra attività  lavorativa da parte del dipendente durante il periodo di malattia va ravvisata nella violazione dei doveri generali di correttezza e buona fede e degli specifici obblighi contrattuali di diligenza e fedeltà . […]

La forma del patto di prova: la giurisprudenza si interroga

La forma scritta del patto di prova è stato oggetto di diverse pronunce da parte del Giudice di merito e di legittimità . Di recente, hanno trovato, nella sentenza che segue, un consolidamento dell’orientamento formatosi in questi anni: la Corte di Cassazione, Sez. Lav., con la sentenza n. 21758 del 22 ottobre 2010, ha precisato, infatti, […]

Minimi retributivi anche per imprese non iscritte ad associazioni sindacali

La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza del 10 ottobre 2010, n. 21274 in tema di retribuzione dei lavoratori, ha decretato che la mancata iscrizione del datore di lavoro ad associazioni sindacali non lo esime dall’applicazione della parte economica della contrattazione collettiva, specificamente quella riguardante i minimi retributivi non derogabili. Sul punto, la Suprema Corte […]

Divisa lavoro: il tempo di vestizione dei lavoratori va retribuito

Se è vero che indossare la divisa è una condizione necessaria e obbligatoria per alcune categorie di lavoratori, è pure vero che il tempo dedicato alla vestizione/svestizione che avviene in servizio deve essere computato come orario di lavoro e quindi retribuito. E’ questa la conclusione che si trae dalla sentenza della Corte di Cassazione n. […]

Occultamento o distruzione di documenti contabili: presupposti di reato

Relativamente al reato di occultamento o distruzione di documenti contabili di cui all’art. 10 del d.lgs. n. 74 del 2000, è ancora valido l’orientamento espresso dalla Giurisprudenza di legittimità  in base al quale l’occultamento delle scritture contabili che integra gli estremi del reato in questione, può realizzarsi in qualsiasi modalità  e, quindi, anche tramite il […]

Fattura obbligatoria anche in presenza di compensazione

In materia di IVA, l’art. 6, comma 3 del dpr 633/1972 stabilisce che le prestazioni di servizi si considerano effettuate al pagamento del corrispettivo essendo irrilevanti la data di conclusione del contratto o quella di ultimazione delle prestazioni. Tuttavia, se la fattura è emessa prima che sia conclusa la prestazione del servizio, l’operazione si considera […]

Apprendistato: l’assenza per malattia prolunga la formazione

L’imprenditore o l’azienda che offre formazione ad un giovane assunto con contratto di apprendistato, così come previsto dalla legge, può prolungare il contratto a termine con l’apprendista per un periodo equivalente all’assenza per malattia del lavoratore. Tuttavia, per poterlo fare deve comunicare questa sua intenzione all’interessato prima della scadenza del contratto. In caso contrario, il […]

Falsa fatturazione e IVA: anche senza vantaggio fiscale è reato!

Un contribuente impugna in Cassazione la sentenza del Tribunale di Cagliari che lo aveva riconosciuto colpevole del reato di cui dall’articolo 8, commi 1 e 3, del d. lgs. n. 74/2000, per avere emesso nei confronti di una società  una fattura per operazioni inesistenti. Il ricorrente ritiene viziata la sentenza di appello per erronea interpretazione […]

Emettere falsa fattura di acconto è reato!

Secondo il principio enunciato dalla sentenza n. 19907 del 26 maggio u.s., per configurare il reato di cui all’art. 8 del d.lgs. n. 74/2000 è sufficiente il proposito di consentiere ad un terzo l’evasione delle imposte, mentre risulta irrilevante l’effettivo risultato. L'art. 8 del d. lgs. n. 74/2000 recita espressamente che “È punito con la […]

Sentenza della Corte di Cassazione ribadisce detraibilità  IVA

Con la deposizione della sentenza 5753 avvenuta lo scorso 10 marzo, la Corte di Cassazione ha voluto ribadire la detraibilità  IVA sugli acquisti. La Corte interviene precisando che la detrazione IVA su un bene acquistato e successivamente rivenduto spetta ancorché dalla disamina dello statuto emerga che l'attività  dell'impresa riguarda il commercio dei pezzi del bene […]

La cancellazione dal registro delle imprese implica la "morte giuridica" della società 

Con la sentenza n. 4062 del 22 febbraio u.s., la Corte di cassazione è intervenuta a comporre un contrasto giurisprudenziale in ordine alle conseguenze giuridiche della cancellazione di una società  dal registro delle imprese. Le Sezioni Unite della Suprema Corte ha fissato le linee guida in merito a una problematica giuridica di carattere trasversale, che […]

Cos’è l’accertamento sintetico?

L’articolo 83, commi 8 e 9, del d.l. 112/2008, dispone “un piano straordinario di controlli finalizzati alla determinazione sintetica del reddito delle persone fisiche” relativamente agli anni 2009, 2010 e 2011“. L’articolo 38, comma 4, del d.p.r. 600/1973 consente all’Amministrazione finanziaria di determinare sinteticamente il reddito delle persone fisiche, a condizione che quello complessivo netto […]