Tassi BCE in calo ma ripresa incerta per l’Italia tra inflazione e dazi
Italia sotto pressione tra allentamento BCE e tensioni sui dazi: impatti attesi su export verso Stati Uniti e Cina nei settori chiave del Made in Italy.
Italia sotto pressione tra allentamento BCE e tensioni sui dazi: impatti attesi su export verso Stati Uniti e Cina nei settori chiave del Made in Italy.
La BCE riduce i tassi di interesse di interesse di riferimento per stimolare l’economia dell’Eurozona e mantenere l’inflazione al 2% nel medio termine.
La BCE ha tagliato i tassi di un altro quarto di punto: prosegue il trend al ribasso dei mutui ma ora inizia una nuova fase di politica monetaria.
Tasso fisso più conveniente del variabile ma per fine anno si attende il sorpasso, grazie ai nuovi tagli BCE: il prossimo è atteso il 6 marzo (-25 punti).
La BCE taglia ancora i tassi di interesse riducendoli di un quarto di punto: mutui variabili subito meno cari con un trend al ribasso per il 2025.
La BCE pubblica la classifica 2025 delle banche più solide: spiccano Credem, Mediolanum e Intesa Sanpaolo tra gli istituti con i requisiti patrimoniali migliori.
Nuovo taglio dei tassi BCE: inflazione sotto controllo, basta politica monetaria restrittiva e mutui ancora in calo per vecchi e nuovi finanziamenti.
La BCE allenta la stretta monetaria tagliando i tassi di 1/4 di punto: impatto positivo sul costo dei mutui, domanda in risalita, volano le surroghe.
BCE, Lagarde conferma lo scenario favorevole a nuovi tagli dei tassi e rinforza il monito del rapporto Draghi per l’unione del mercato dei capitali.
La Banca Centrale Europea limita riduce ancora il costo dell denaro, taglio di 25 punti base e prudenza sulle prossime mosse: scendono i costi di prestiti e mutui.
In vista a settembre un nuovo taglio dei tassi d’interesse da parte delle banche centrali, FED e BCE, pur con la prudenza necessaria.
La BCE ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse, che restano ancora restrittivi per garantire il ritorno all’obiettivo del 2% di inflazione.
La BCE riduce i tassi d’interesse ma l’approccio Lagarde non convince economisti e mercati: il confronto con le politiche di Draghi e Panetta.
Oggi parliamo del taglio dei tassi della Banca Centrale Europea, del costo degli ombrelloni e della prossima scadenza IMU.
Primo taglio dei tassi BCE dopo a due anni, prudenza per le prossime mosse ma intanto la riduzione del costo del denaro impatta già sulla rata dei mutui.
Le banche anticipano il taglio dei tassi BCE previsto per giugno e riducono gli interessi sui mutui, che in 24 mesi dovrebbero stabilizzarsi sul 2%.
Per la prima volta la BCE conferma l’intenzione di tornare a una politica monetaria espansiva: verso il taglio dei tassi d’interesse a giugno.
Inversione di politica monetaria da giugno ma senza certezze sul percorso di riduzione dopo il primo taglio: le dichiarazioni della presidente BCE.
Il 7 marzo la BCE lascia invariati i tassi, primi tagli rimandati all’estate ma la rata del mutuo continuerà comunque a scendere: le previsioni 2024-2025.
La dinamica dei salari allontana i rischi per l’inflazione ma resta la prudenza della BCE sulle tempistiche per il taglio dei tassi: aprile o giugno?
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