Deleghe digitali per i servizi PA senza SPID o CIE, in arrivo la nuova piattaforma
Entro giugno 2026 parte la piattaforma per delegare fino a due persone all’accesso ai servizi PA online. Regole, limiti e chi resta escluso.
Entro giugno 2026 parte la piattaforma per delegare fino a due persone all’accesso ai servizi PA online. Regole, limiti e chi resta escluso.
Tornano le truffe sullo SPID: email e SMS imitano i messaggi ufficiali per rubare le credenziali e accedere a fisco, INPS e servizi pubblici.
Dal 2026 anche Poste Italiane farà pagare un costo annuo per il suo servizio SPID PosteID: i prezzi a confronto e le categorie esentate dal pagamento.
Secondo Tinexta Infocert il nuovo anno sarà decisivo per la sicurezza digitale e l’identità online, anche alla luce dei cambiamenti che coinvolgono la AI e l’adozione dell’EDU Wallet: PMI e professionisti possono trarne beneficio investendo in reputazione, fiducia e competitività.
Solo un terzo degli italiani con più di 65 anni accede ai servizi web della PA con credenziali online, l’uso dell’identità digitale cresce a rilento.
Poste Italiane manterrà il servizio SPID gratuito almeno fino al 2030: l’annuncio dell’Amministratore Delegato.
Per altri cinque anni rilascio di identità digitali e gestione di credenziali SPID: rinnovo della convenzione con i fornitori e nuovi servizi in arrivo.
Registrati a PMI+ per abilitare tutti i servizi.
Compilando il presente form o eseguendo la registrazione attraverso un servizio esterno, acconsenti a ricevere le informazioni relative ai servizi di cui alla presente pagina ai sensi dell'informativa sulla privacy.
Sei registrato? Accedi
PMI+ ti darà accesso in modo gratuito ed esclusivo a:
