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Pensione complementare, nuove regole e modelli

di Noemi Ricci

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Istruzioni e chiarimenti COVIP sulle novità normative in tema di adesione alle pensioni complementari.

La COVIP (Commissione Vigilanza sui Fondi Pensione), con la Circolare n.1175/2017 illustra e chiarisce le nuove disposizioni in tema di raccolta delle adesioni alle forme pensionistiche complementari e informativa agli iscritti. Si tratta in particolare delle novità relative alle modifiche apportate con Deliberazione del 22 marzo 2017 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 3 aprile 2017) alla Deliberazione COVIP del 31 ottobre 2006, nella parte relativa allo Schema di Nota informativa, con particolare riferimento al Questionario di autovalutazione contenuto nel Modulo di adesione, che era stato introdotto con la Deliberazione del 25 maggio 2016.

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Questionario e Modulo di adesione

Il Questionario di autovalutazione deve essere compilato in fase di adesione prima di operare la scelta d’investimento personale. L’obiettivo è di orientare l’aderente, indipendentemente dall’offerta previdenziale della singola forma pensionistica.

In quest’ottica, la struttura, i contenuti e la griglia di autovalutazione del Questionario non sono modificabili, quindi le forme pensionistiche dovranno riportarlo all’interno del Modulo di adesione esattamente come è stato definito nello Schema di Nota informativa. Se lo ritiene necessario, la forma pensionistica può acquisire, in fase di adesione, ulteriori elementi informativi integrando il Modulo di adesione ovvero ricorrendo a modalità alternative (ad esempio, fogli aggiuntivi al Modulo di adesione), purché non si alteri le caratteristiche di snellezza e semplicità dello stesso.

Il Modulo di adesione va compilato in ogni sua parte, mentre la mancata risposta a una o più domande del Questionario non preclude perfezionamento dell’adesione alla forma pensionistica, purché debitamente sottoscritto.

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Nota Informativa e Scheda dei costi

La COVIP ha inoltre rivisto lo Schema di Nota informativa, prestando ancora maggior attenzione al profilo dei costi, individuando nella “Scheda dei costi”, in qualità di strumento volto a consentire la confrontabilità delle forme sotto il profilo dell’economicità. Vengono quindi riportate, come in passato, informazioni sulle singole voci di costo che gravano, direttamente o indirettamente, sull’aderente nella fase di accumulo della prestazione previdenziale e l’Indicatore sintetico dei costi (ISC) e viene introdotto anche un grafico che illustra l’onerosità della forma pensionistica rispetto alle altre forme.

La COVIP ricorda che la “Scheda dei costi” deve essere accessibile e scaricabile “nel modo più semplice possibile” dalle pagine dei siti web dedicati alle forme pensionistiche complementari, avendo cura di dare chiara evidenza alla versione in vigore. Le forme pensionistiche dovranno inoltre adottare tutti i necessari accorgimenti tecnici affinché la Scheda medesima sia facilmente reperibile utilizzando i principali motori di ricerca.

Per facilitare la reperibilità della Scheda dei costi da parte degli interessati, la COVIP, ha in programma di pubblicare sul proprio sito istituzionale un elenco dei link relativi alle schede delle forme pensionistiche complementari, che dovranno avere cura di tenerli aggiornati.

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