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Pensionati, detrazioni per nipoti a carico e ANF: cosa cambia

di Redazione PMI.it

Niente assegni familiari ai pensionati con nipoti a carico fino a 21 anni, restano per figli maggiorenni under 21 senza Assegno Unico: le regole INPS.

L’INPS ha pubblicato le regole sugli effetti dell’Assegno unico sulle pensioni, per quanto riguarda le detrazione per i nipoti a carico, l’Assegno per il nucleo familiare (ANF) e gli Assegni familiari (AF): vengono ricalcolate le pensioni sulle quali si pagano prestazioni sostituite dall’Assegno unico, mentre restano immutate le pensioni dirette, indirette e reversibili con figli maggiorenni fino a 21 anni senza diritto all’Assegno Unico.

L’INPS ha comunicato alle sedi le procedure per gestire le pensioni dirette, indirette e reversibili a cui continuano ad applicarsi questi ulteriori benefici, mentre il coordinamento fra l’Assegno unico e alcune prestazioni pagate dall’INPS o le detrazioni applicate sulle pensioni dirette, è contenuto nel Messaggio 1200/2023.

Pensionati con nipoti a carico

I nonni non possono più considerare i nipoti a carico: dal 1° marzo 2022 non viene più valutata nel nucleo familiare la presenza di nipoti e nipoti inabili. La fuoriuscita dal nucleo familiare dei nipoti a carico, consente il riconoscimento delle prestazioni familiari (ANF e AF) per i nuclei composti solo da soggetti diversi dai figli di età inferiore ai 21 anni o figli con disabilità a carico senza limiti di età.

Per il riconoscimento del beneficio si procede con una ricostituzione per trattamento di famiglia, e a breve sarà eseguita la ricostituzione per la determinazione del conguaglio spettante.

Diritto ad ANF e Assegni familiari

Gli Assegni al Nucleo Familiare e gli Assegni Familiari vengono riconosciuti solo ai nuclei residui composti da soggetti diversi dai figli di età inferiore a 21 anni o figli con disabilità a carico, senza limiti di età.

A decorrere dal 1° marzo 2022 non vengono più riconosciuti gli Assegni Familiari per i figli, compresi gli universitari, il cui diritto al riconoscimento degli Assegni Familiari si estendeva fino ai 26 anni. A seguito del compimento del ventunesimo anno di età dei figli, per i quali si ha diritto all’Assegno unico, si potrà presentare domanda per la prestazione AF ma esclusivamente per soggetti diversi dai figli.

Nel caso di figli tra 18 e 21 anni, che non hanno diritto all’Assegno unico perché non rientrano nelle specifiche categorie indicate dalla legge, resta il diritto a ANF/AF.

Pensioni autonomi INPS

Sono esclusi dagli assegni al nucleo familiare (ANF) le pensioni degli iscritti  alle gestioni autonome come artigiani e commercianti in presenza di i figli e orfani, per i quali va invece chiesto l’Assegno unico.