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Il valore del capitale umano

di Paolo Iasevoli

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Il personale di un'azienda è tra i suoi asset più preziosi, per questo si moltiplicano gli strumenti informatici in grado di gestirlo al meglio, come rivela IDC

Lo Human Capital Management è negli anni divenuta un’area strategica di fondamentale importanza per tutte le imprese, che ricorrono sempre più spesso a strumenti informatici ad hoc.

Il trend è stato fotografato dall’ultima ricerca di IDC, che ha registrato un incremento del 13% nel 2006 per le applicazioni di HCM nelle imprese dell’Europa occidentale, a cui si affianca la crescita, seppur di minore entità, dei software per la gestione dei salari (+4% nello scorso anno).

Un mercato in continua espansione, dunque, che ha raggiunto la ragguardevole cifra di 1,5 miliardi di euro, con colossi come SAP, Oracle e Sage che hanno visto i propri profitti crescere a doppia cifra nel 2006. In forte ascesa anche le società più piccole, segno che sulla piazza c’è ancora spazio per nuovi giocatori.

La motivazione di un simile fenomeno non è difficile da spiegarsi: nella società della conoscenza il capitale più prezioso diventano proprio i dipendenti e le aziende devono essere in grado di gestirli al meglio per conseguire un vantaggio competitivo.

Bo Lykkegaard, analista di IDC, sottolinea il cambiamento che sta coinvolgendo questo particolare segmento del mercato: «nel 2006 abbiamo assistito a una svolta, con il boom delle soluzioni on-demand» che sono cresciute del 72% rispetto all’anno precedente.

Rispetto alle specifiche attività di gestione del personale, invece, quelle che stanno attirando maggior attenzione sono l’e-recruiting (assunzioni online) e l’HR performance management, che aiuta l’azienda a monitorare e valutare il lavoro dei suoi dipendenti.